La decodifica per la prima volta del genoma del grano è una scoperta importantissima per l'Italia, dove è il cereale più consumato nel pane e nella pasta che sono alla base della dieta mediterranea. è quanto afferma la Coldiretti nel commentare la scoperta del codice genetico del grano da parte di un pool di scienziati inglesi anche dell'Università di Liverpool.

I risultati della ricerca dovranno dare un importante contributo alla salvaguardia del legame con il territorio e delle specificità locali per difenderle dai rischi di contaminazioni da Ogm ma anche sostenere una lotta più incisiva nei confronti delle frodi, sofisticazioni e tentativi di clonazione. La mappatura genetica delle piante coltivate è una nuova frontiera della ricerca e ha interessato recentemente anche colture come il tartufo e la Corvina che è il vitigno tipico della Valpolicella da parte dei ricercatori dell'Università di Verona.