Messina, un'anziana donna muore dopo aver mangiato pasta al forno
Grazia Marino, 74 anni, si è sentita male insieme a 4 suoi familiari subito dopo il pranzo con sintomi di intossicazione, ma per lei non c'è stato niente da fare. La pasta era stata comprata in una rosticceria di Falcone, in provincia di Messina. Aperta un'inchiesta da parte della procura
MESSINA- Ci sarebbe della pasta al forno comprata in una rosticceria all'origine della morte di un'anziana avvenuta nella notte del 10 agosto nell'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di MessinaLa donna, Grazia Marino di 74 anni, era stata ricoverata insieme a quattro suoi famigliari con i sintomi di intossicazione alimentare, ma per lei non c'è stato nulla da fare. Il referto medico parla di un decesso per un arresto cardio-circolatorio. I suoi congiunti hanno ricevuto le cure necessarie e sono stati dimessi.
Non è ancora certo se la morte dell'anziana si possa ricondurre direttamente al cibo mangiato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la pietanza era stata acquistata in una rosticceria di Falcone, centro costiero non lontano dalla città. Subito dopo il pasto, l'anziana e quattro suoi parenti si sono sentiti male e hanno chiamato il 118.
La procura di Barcellona, dopo una denuncia presentata dall'avvocato di famiglia, ha avviato un'inchiesta. I carabinieri hanno acquisito i referti medici e prelevato un campione del cibo. Si aspetta ora l'esito dell'autopsia che sarà eseguita oggi 11 agosto 2010.
I militari dell'Arma hanno accertato che la pasta, venduta a Falcone, era stata preparata a Brolo, a 80 chilometri di distanza. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la famiglia Marino, che vive a Messina in via Consolare Pompea, si trovava in vacanza in una casa in affitto nella località balneare di Falcone.

