ROMA - La Coldiretti ha occupato da questa notte, tra il 22 e il 23 luglio, la Centrale del latte di Roma, impedendo così l'entrata e l'uscita dei prodotti. La 'vertenza” vede contrapposta da un lato la Centrale e dall'altro i produttori sulla delicata questione del prezzo.

«è ora che la Centrale del latte di Roma - spiega il presidente della Coldiretti Lazio, Massimo Gargano - restituisca qualcosa a questa terra. Abbiamo avviato questa forma di protesta che proseguirà fino a un risultato tangibile per i produttori, e oggi è la prima volta che il latte della Centrale non è sulla tavola dei romani».

Per il direttore della Coldiretti Lazio, Aldo Mattia, «questa è una manifestazione frutto dell'esasperazione. Ai produttori che chiedono un aumento del prezzo del latte per sopravvivere si risponde no, mentre il latte della Centrale ha avuto un incremento di 10 centesimi al dettaglio. è una sproporzione inaccettabile, per questo non andremo via fino a risultato ottenuto».

Fonte: Agi