De Capitani: Credito più accessibile per cooperative e Pmi lombarde
La Giunta, su proposta dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani, ha approvato lo schema di accordo con Federfidi Lombarda srl per favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e delle cooperative agricole che trasformano prodotti del settore primario
Più agevole l'accesso al credito per le Pmi e le cooperative che trasformano prodotti agricoli. La Giunta, infatti, su proposta dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, Giulio De Capitani (nella foto), ha approvato lo schema di accordo con Federfidi Lombarda srl per favorire l'accesso al credito delle Pmi e, per quanto riguarda l'agricoltura, delle cooperative che trasformano prodotti del settore primario. Si tratta di aziende operanti sul territorio lombardo nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. «Con questa delibera - ha spiegato l'assessore De Capitani - la Regione assegna a Federfidi Lombarda un finanziamento di 4.610.591,70 euro, perché sia utilizzato, in forma esclusiva, per la realizzazione di interventi che favoriscano l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e delle cooperative agricole offrendo garanzie dirette e co-garanzie alle aziende».
Con questo intervento Regione Lombardia prosegue la sua azione di sostegno alle aziende del mondo agricolo alle prese con le difficoltà dell'accesso al credito, ma anche con la necessità di aiuti sul fronte della competitività. «L'accordo approvato in Giunta - ha proseguito De Capitani - include anche il via libera al progetto 'Ristrutturazione del debito dell'agroindustria' e avrà durata fino al 30 giugno 2011». L'intervento per le Pmi e le cooperative agricole prevede garanzie per il 70% dei finanziamenti bancari con un 10% ad opera dei Confidi (importo massimo totale 12,8 milioni di euro) e un altro 60% (importo totale fino a 77 milioni) garantito da Federfidi Lombardia grazie all'accordo con la Regione. Oggetto dei finanziamenti saranno l'acquisto, la costruzione o il miglioramento di immobili; impianti o macchinari; costi per introdurre sistemi di gestione della qualità; acquisizione di brevetti, know how e impiantistica; l'attività di ricerca e sviluppo e la capitalizzazione di società cooperative.
«L'accordo - spiega De Capitani - vede quali beneficiarie le imprese che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e che hanno conosciuto la difficoltà economica non prima del luglio 2008». Per ottenere il finanziamento dell'importo, compreso tra 200mila e 1 milione 500mila euro, le aziende dovranno anche dimostrare di aver sostenuto investimenti in Lombardia dal gennaio 2003 alla data della presentazione della domanda di accesso al sostegno economico. «Con questo accordo ancora una volta Regione Lombardia dimostra di sostenere il mondo dell'agricoltura e di volerne garantire la crescita e la capacità di competitività sul mercato».

