Unilever vende il brand Findus al gruppo britannico Bird’s Eye Iglo
La multinazionale Unilever ha siglato un accordo vincolante per la vendita del business italiano dei surgelati Findus a una società del gruppo britannico Bird's Eye Iglo per un valore di 805 milioni di euro. La transazione comprende anche la vendita dello stabilimento di Cisterna di Latina
Findus Italia si ricongiunge con Bird's Eye Iglo. L'operazione, spiega una nota, riunisce l'intero business dei prodotti surgelati che fu separato nel 2006 - a seguito della vendita da parte di Unilever delle attività di Birds Eye e di Iglo a Permira per un valore di 805 milioni di euro - e dà così vita al leader europeo dell'industria dei cibi surgelati, con un'offerta di prodotti senza rivali e solide opportunità di crescita. La transazione, soggetta all'approvazione delle autorità antitrust europee, comprende la vendita dei marchi e dei business Findus, 4 Salti in Padella, Sofficini, Capitan Findus e That's Amore, e dello stabilimento di Cisterna di Latina, dove lavora la maggior parte dei circa 650 dipendenti coinvolti dalla vendita.
Martin Glenn, amministratore delegato di Bird's Eye Iglo, ha commentato: «Continueremo ad investire e sviluppare il nostro business in modo sostenibile e profittevole in futuro e siamo convinti che le comuni esperienze e competenze ci permetteranno di offrire ai consumatori in tutta Europa una gamma di prodotti surgelati senza rivali».
Bird's Eye Iglo è l'operatore leader nell'industria dei prodotti surgelati in Europa, acquisito dai fondi di Permira nel 2006. Il Gruppo Bird's Eye Iglo produce e distribuisce alimenti surgelati prodotti in modo responsabile in oltre dieci paesi - tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Russia, Turchia e Inghilterra - con un fatturato annuo complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. Il marchio Bird's Eye rappresenta oltre la metà delle vendite ed è uno dei marchi alimentari leader in Gran Bretagna e il brand di riferimento nell'industria dei surgelati. L'azienda ha una forte storia nel Paese, dove nacque nel 1938, e produce prodotti molto noti, quali i bastoncini di pesce e piselli. Il marchio di surgelati Iglo è leader nella maggior parte dei mercati dell'Europa continentale in cui è presente, con un'offerta di prodotti icona. ll Gruppo Birds Eye Iglo opera dalla sede centrale a Bedfont, in Inghilterra, e promuove lo sviluppo sostenibile e la produzione responsabile attraverso una piattaforma europea di prodotti alimentari composta dai tre siti produttivi che si trovano a Lowestoft (Gran Bretagna), Reken e Bremerhaven (Germania).
«Occorre avviare fin da subito un confronto in sede sindacale con il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo economico per evitare che l'operazione di cessione del marchio Findus da parte della multinazionale Unilever alla Bird's Eye Iglo abbia ripercussioni negative sui livelli occupazionali e sulla tenuta complessiva del gruppo». Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli. «L'operazione coinvolge, infatti, circa 650 lavoratori dipendenti, occupati nello stabilimento produttivo di Cisterna di Latina e in quella parte della sede di Roma che gestisce il comparto dei surgelati. La nuova proprietà - ha aggiunto - dovrà, pertanto, garantire la tutela dell'occupazione e confermare gli investimenti da destinare alle produzioni. Chiediamo, inoltre, che il confronto sindacale sia avviato prima che si attivi ufficialmente la procedura di cessione. Saremo in grado di condividere l'operazione solo se saranno garantite queste condizioni e qualora dovessero mancare siamo pronti a chiamare immediatamente i lavoratori alla mobilitazione».
Fonte: Agi
Martin Glenn, amministratore delegato di Bird's Eye Iglo, ha commentato: «Continueremo ad investire e sviluppare il nostro business in modo sostenibile e profittevole in futuro e siamo convinti che le comuni esperienze e competenze ci permetteranno di offrire ai consumatori in tutta Europa una gamma di prodotti surgelati senza rivali».
Bird's Eye Iglo è l'operatore leader nell'industria dei prodotti surgelati in Europa, acquisito dai fondi di Permira nel 2006. Il Gruppo Bird's Eye Iglo produce e distribuisce alimenti surgelati prodotti in modo responsabile in oltre dieci paesi - tra cui Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Russia, Turchia e Inghilterra - con un fatturato annuo complessivo di circa 1,2 miliardi di euro. Il marchio Bird's Eye rappresenta oltre la metà delle vendite ed è uno dei marchi alimentari leader in Gran Bretagna e il brand di riferimento nell'industria dei surgelati. L'azienda ha una forte storia nel Paese, dove nacque nel 1938, e produce prodotti molto noti, quali i bastoncini di pesce e piselli. Il marchio di surgelati Iglo è leader nella maggior parte dei mercati dell'Europa continentale in cui è presente, con un'offerta di prodotti icona. ll Gruppo Birds Eye Iglo opera dalla sede centrale a Bedfont, in Inghilterra, e promuove lo sviluppo sostenibile e la produzione responsabile attraverso una piattaforma europea di prodotti alimentari composta dai tre siti produttivi che si trovano a Lowestoft (Gran Bretagna), Reken e Bremerhaven (Germania).«Occorre avviare fin da subito un confronto in sede sindacale con il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo economico per evitare che l'operazione di cessione del marchio Findus da parte della multinazionale Unilever alla Bird's Eye Iglo abbia ripercussioni negative sui livelli occupazionali e sulla tenuta complessiva del gruppo». Lo ha dichiarato il segretario nazionale della Flai-Cgil Antonio Mattioli. «L'operazione coinvolge, infatti, circa 650 lavoratori dipendenti, occupati nello stabilimento produttivo di Cisterna di Latina e in quella parte della sede di Roma che gestisce il comparto dei surgelati. La nuova proprietà - ha aggiunto - dovrà, pertanto, garantire la tutela dell'occupazione e confermare gli investimenti da destinare alle produzioni. Chiediamo, inoltre, che il confronto sindacale sia avviato prima che si attivi ufficialmente la procedura di cessione. Saremo in grado di condividere l'operazione solo se saranno garantite queste condizioni e qualora dovessero mancare siamo pronti a chiamare immediatamente i lavoratori alla mobilitazione».
Fonte: Agi

