James Suckling lascia Wine Spectator
Nessuno screzio con la direzione e, a conferma del ritiro volontario, l’annuncio parallelo della rivista Cigar’s Aficionado, per la quale Suckling recensiva i sigari cubani nella redazione europea. L'incarico passa ora direttamente nelle mani del senior editor e tasting director Bruce Sanderson
James Suckling (nella foto), uno tra i critici enologici statunitensi più importanti sulla scena mondiale abbandona la rivista statunitense Wine Spectator e lascia gli assaggi dei vini italiani a Bruce Sanderson, fino a oggi responsabile per la testata americana delle degustazioni di Borgogna, Champagne e Germania. La notizia è stata direttamente dalla rivista. L'editore Marvin Shanken ha commentato: «James Suckling ha dato un contributo significativo al successo del Wine Spectator. Sentiremo la sua mancanza. Siamo molto fortunati ad averlo avuto nella nostra redazione. In realtà, il trasferimento di questi assaggi a New York, dove abbiamo un organico più ampio e un miglior controllo logistico, ci permetterà di rafforzare la nostra copertura di queste regioni vitivinicole così importanti».
Suckling, nato e cresciuto a Los Angeles, ha iniziato la sua carriera di critico per la rivista Wine Spectator nel 1981, e dal 1985 ha lavorato in Europa. Prima da Parigi, poi, per 11 anni, da Londra e, fino ad oggi, svolgendo il suo lavoro dalla Toscana. Ha ricoperto, dal 1988, la carica di direttore dell'ufficio europeo della rivista Usa, occupandosi delle degustazioni dei vini italiani, di Bordeaux e del Porto. Autore del libro Vintage Port (pubblicato nel 1989 per Wine Specatort Press). Suckling è anche un esperto assaggiatore di sigari cubani che recensisce sulla rivista Cigar Aficionado, che, contemporaneamente a Wine Spectator, ha fatto sapere che il critico ha lasciato il suo incarico di redattore dall'Europa.

