Montisola, destinazione di eccellenza. Il comune vince il premio Eden
La più grande isola lacustre d'Europa è stata scelta come “Destinazione europea d'eccellenza” nell'edizione 2010 del Premio Eden, assegnato dalla Commissione europea. Quest'anno il Comitato nazionale di valutazione ha scelto destinazioni che hanno da sempre un rapporto simbiotico con l'acqua
ROMA - è Montisola (Bs), paradiso verde al centro del lago d'Iseo, il comune italiano primo classificato come 'Destinazione europea d'eccellenza” nell'edizione 2010 del Premio Eden, assegnato annualmente dalla Commissione europea.
Dal 2006 il progetto promuove destinazioni minori, spesso poco conosciute, dove gli obiettivi di crescita economica sono in sintonia con la sostenibilità sociale, culturale e ambientale del turismo.

Il 'Turismo acquatico” è stato il tema di questa ultima edizione, dopo i precedenti 'Destinazione rurali emergenti”, 'Turismo e patrimonio immateriale locale” e 'Turismo ed aree protette”.
A consegnare i premi ai comuni vincitori di tutte le edizioni, a Villa Madama, sono stati il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla (nella foto, a sinistra) e Antonio Tajani (nella foto, a destra), vice presidente della Commissione europea.
«Quella di valorizzare a livello europeo le realtà turistiche non sufficientemente conosciute - ha detto Brambilla - è una linea che coincide perfettamente con quella che ho voluto adottare sin dall'inizio del mio mandato. Tutta l'Italia va promossa, ma dobbiamo cogliere tutte le potenzialità di località cosiddette minori che possono vantare l'offerta di un turismo sostenibile e di qualità. Il settore ha dimostrato di poter resistere meglio di altre attività produttive e le previsioni future sono buone. Abbiamo molto da dire e molto da dare, anche collaborando con gli altri paesi europei soprattutto per promuovere itinerari transnazionali. è bene che il turismo resti una priorità nella fitta agenda europea di politica industriale».
L'Europa ha dimostrato di essere la prima destinazione turistica con 370 milioni di arrivi nel 2008, più del 40% della cifra globale, e con dati rassicuranti anche nell'anno successivo. Significativi i numeri: 1,8 milioni di imprese - tra cui numerose quelle di piccole e medie dimensioni - 5,2 milioni di posti di lavoro e un contributo del 5% al Pil europeo.
Per Tajani la posizione va mantenuta perché il turismo è il vero giacimento petrolifero dell'Ue. «Il trattato di Lisbona - ha detto - ha definito per la prima volta un quadro unitario. Questo ci dà la possibilità di elaborare una politica in grado di sfruttare la varietà che il nostro settore può offrire tanto agli europei quando ai non europei. I prossimi anni ci pongono sfide e opportunità che necessitano di un approccio concordato pur nel rispetto delle diverse caratteristiche degli stati membri per fronteggiare la concorrenza di altre destinazioni mondiali. è necessario fare rete, creare e scambiare conoscenza e innovare, adottando un marchio-Europa. Lo sbocco finale potrebbe essere la creazione di un vero e proprio Osservatorio europeo del turismo».
Quest'anno il Comitato nazionale di valutazione del Premio Eden ha scelto destinazioni che hanno da sempre un rapporto simbiotico con l'acqua e che proprio attorno all'economia dell'acqua - sia essa il mare, un fiume o un lago - hanno costruito il loro modello di sviluppo. Oltre a Montisola sono stati premiati per l'Umbria e il Lazio il sistema fluviale (Velino-Nera) e lacustre (Piediluco-Ventina-Lungo-Ripasottile), il comune di La Salle (Valle d'Aosta), l'Ente Parco Fluviale dell'Alcantara (Sicilia) ed -ex aequo - il comune di Zoagli (Liguria) e quello di Contursi Terme (Campania).
Pietro Giuseppe Ziliani (nella foto, al centro), sindaco di Montisola, come primo classificato ha ringraziato per il podio assegnato alla bella isola lacustre più grande d'Europa, a nome di tutti i suoi concittadini. « è grazie a loro - ha detto - che siamo riusciti a conservare e a sviluppare il nostro territorio dove vivono in tutto 1800 abitanti, distribuiti in 11 frazioni. Siamo ben collegati alla terra ferma 24 ore su 24 e questo è di grande utilità anche per i nostri pendolari. La bellezza dell'isola attrae molti turisti, specialmente nel week end e la tradizione gastronomica monteisolana, legata soprattutto al pesce di lago, non è da meno. Ottime le nostre sardine seccate e servite con la polenta, il pesce persico, il coregone e la tinca. Un'altra nostra eccellenza è il salame lavorato a coltello, invecchiato un anno nelle cantine monteisolane».
I vincitori delle precedenti edizioni sono stati l'Isola di Mal di Ventre (Sardegna), il comune di Corinaldo (Marche) e il comune di Specchia (Puglia). Premiati anche i numerosi finalisti.
«Mi congratulo con gli amministratori di queste comunità - ha detto Tajani - che hanno saputo coniugare l'offerta turistica con la qualità delle politiche messe in campo.Sono convinto che proprio nel turismo di nicchia che voi ben rappresentate risieda il futuro del turismo europeo e d il germe di una accresciuta competitività dell'Europa».
Dal 2006 il progetto promuove destinazioni minori, spesso poco conosciute, dove gli obiettivi di crescita economica sono in sintonia con la sostenibilità sociale, culturale e ambientale del turismo.

Il 'Turismo acquatico” è stato il tema di questa ultima edizione, dopo i precedenti 'Destinazione rurali emergenti”, 'Turismo e patrimonio immateriale locale” e 'Turismo ed aree protette”.
A consegnare i premi ai comuni vincitori di tutte le edizioni, a Villa Madama, sono stati il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla (nella foto, a sinistra) e Antonio Tajani (nella foto, a destra), vice presidente della Commissione europea.
«Quella di valorizzare a livello europeo le realtà turistiche non sufficientemente conosciute - ha detto Brambilla - è una linea che coincide perfettamente con quella che ho voluto adottare sin dall'inizio del mio mandato. Tutta l'Italia va promossa, ma dobbiamo cogliere tutte le potenzialità di località cosiddette minori che possono vantare l'offerta di un turismo sostenibile e di qualità. Il settore ha dimostrato di poter resistere meglio di altre attività produttive e le previsioni future sono buone. Abbiamo molto da dire e molto da dare, anche collaborando con gli altri paesi europei soprattutto per promuovere itinerari transnazionali. è bene che il turismo resti una priorità nella fitta agenda europea di politica industriale».
L'Europa ha dimostrato di essere la prima destinazione turistica con 370 milioni di arrivi nel 2008, più del 40% della cifra globale, e con dati rassicuranti anche nell'anno successivo. Significativi i numeri: 1,8 milioni di imprese - tra cui numerose quelle di piccole e medie dimensioni - 5,2 milioni di posti di lavoro e un contributo del 5% al Pil europeo.
Per Tajani la posizione va mantenuta perché il turismo è il vero giacimento petrolifero dell'Ue. «Il trattato di Lisbona - ha detto - ha definito per la prima volta un quadro unitario. Questo ci dà la possibilità di elaborare una politica in grado di sfruttare la varietà che il nostro settore può offrire tanto agli europei quando ai non europei. I prossimi anni ci pongono sfide e opportunità che necessitano di un approccio concordato pur nel rispetto delle diverse caratteristiche degli stati membri per fronteggiare la concorrenza di altre destinazioni mondiali. è necessario fare rete, creare e scambiare conoscenza e innovare, adottando un marchio-Europa. Lo sbocco finale potrebbe essere la creazione di un vero e proprio Osservatorio europeo del turismo».
Quest'anno il Comitato nazionale di valutazione del Premio Eden ha scelto destinazioni che hanno da sempre un rapporto simbiotico con l'acqua e che proprio attorno all'economia dell'acqua - sia essa il mare, un fiume o un lago - hanno costruito il loro modello di sviluppo. Oltre a Montisola sono stati premiati per l'Umbria e il Lazio il sistema fluviale (Velino-Nera) e lacustre (Piediluco-Ventina-Lungo-Ripasottile), il comune di La Salle (Valle d'Aosta), l'Ente Parco Fluviale dell'Alcantara (Sicilia) ed -ex aequo - il comune di Zoagli (Liguria) e quello di Contursi Terme (Campania).
Pietro Giuseppe Ziliani (nella foto, al centro), sindaco di Montisola, come primo classificato ha ringraziato per il podio assegnato alla bella isola lacustre più grande d'Europa, a nome di tutti i suoi concittadini. « è grazie a loro - ha detto - che siamo riusciti a conservare e a sviluppare il nostro territorio dove vivono in tutto 1800 abitanti, distribuiti in 11 frazioni. Siamo ben collegati alla terra ferma 24 ore su 24 e questo è di grande utilità anche per i nostri pendolari. La bellezza dell'isola attrae molti turisti, specialmente nel week end e la tradizione gastronomica monteisolana, legata soprattutto al pesce di lago, non è da meno. Ottime le nostre sardine seccate e servite con la polenta, il pesce persico, il coregone e la tinca. Un'altra nostra eccellenza è il salame lavorato a coltello, invecchiato un anno nelle cantine monteisolane».I vincitori delle precedenti edizioni sono stati l'Isola di Mal di Ventre (Sardegna), il comune di Corinaldo (Marche) e il comune di Specchia (Puglia). Premiati anche i numerosi finalisti.
«Mi congratulo con gli amministratori di queste comunità - ha detto Tajani - che hanno saputo coniugare l'offerta turistica con la qualità delle politiche messe in campo.Sono convinto che proprio nel turismo di nicchia che voi ben rappresentate risieda il futuro del turismo europeo e d il germe di una accresciuta competitività dell'Europa».

