Di lei tanto si è parlato, scritto e pubblicato. Ha guadagnato copertine su riviste patinate. Ha saputo fare da scenografia a pellicole di successo e ha rappresentato una seconda casa per tanti artisti contemporanei. Lei è Marrakech. Una delle città più affascinanti del nord Africa.

Il caos del centro storico e il rapido andirivieni del Souk di questa città, facilmente raggiungibile dall'Italia grazie a voli praticamente quotidiani, fanno da contrappeso alla tranquillità dei giardini cittadini e dei riad. Marrakech ha due volti: quello antico, caratterizzato dalla tradizione marocchina, e quello nuovo,  pronto a proporre idee turistiche in una parte di città vocata alla modernità Anche a tavola le sfaccettature sono molteplici a causa delle tante influenze e tra queste sono facilmente individuabili quelle francesi e italiane.

Lasciando la frenesia del centro cittadino di Marrakech si può ritrovare la pace pura in pochi minuti di strada facendo tappa a El Miria Palais (www.elmiria.com), un nuovo riad in cui lo stile moresco-andaluso e gli originali complementi di arredo, insieme ad autentici pezzi di antiquariato marocchino, come soffitti antichi, portali, fontane e un originale arco di oltre 400 anni della dinastia dei Merenidi, incantano gli ospiti. Situato fuori dalla Medina, nella zona di Le Palmeraie, il cosiddetto 'Palmeto di Marrakech” i suoi plus sono la raffinatezza italiana, come la proprietà e la gestione, la cura dei particolari, la cucina berbera convertita alla mediterraneità e un centre spa per trattamenti unici.