Trattorie poliedriche e menu guidati Mutazione genetica della ristorazione
Girovagando nel mondo dei menu fissi ci siamo imbattuti in ben due nuove “fenomenologie”: quello guidato e quello della trattoria trasformista o poliedrica. Interessante notare come nel corso dei secoli il concetto di trattoria sia così cambiato, tanto da divenire ora il tempio del maxi schermo
Girovagando nel variegato mondo dei menu fissi ci siamo imbattuti in ben due nuove 'fenomenologie” di menu: quello guidato e quello della trattoria trasformista o poliedrica. Interessante notare come nel corso dei secoli il concetto di trattoria sia così cambiato, certo negli anni passati i locali così denominati erano il regno dei menu fissi o del tutto compreso, teso a soddisfare le richieste di una umanità che ancora a pasto mangiava primo, secondo, contorno, dolce e caffè. Il target di riferimento erano i lavoratori di passaggio, camionisti in primis, famiglie numerose e chi non voleva privarsi di una uscita al ristorante, magari di campagna. Qui accanto (nella foto a destra), abbiamo una evoluzione, non più solo trattoria, ma anche bar e birreria un locale aperto dalle 7 del mattino alle 2 di notte, con musica dal vivo, maxi schermi (specificato Mediaset Premium) aperitivi e ultimo ma non ultimo l'allettante Happy Hour. Non c'è che dire non più una evoluzione, ma qui abbiamo l'anello mancante fra la ristorazione e la televisione, Darwin impazzirebbe, come i clienti che entrano.
Altra cosa è il menu guidato (nella foto a sinistra), grande trovata da Formula Uno della ristorazione, purtroppo non sappiamo chi guida se lo chef o il furbo proprietario o il cliente, né il nome del pilota... sarebbe interessante scriverlo nel menu. L'abbuffata è però garantita, con solo 30 euro abbiamo un numero esorbitante di antipasti, due primi, dolce, vino e acqua, caffè e coperto. Qui ritroviamo sintetizzata la vecchia formula dei matrimoni di un tempo, dove ci rimpinzavano di antipasti e di primi, così che il secondo rimaneva nel piatto, oppure l'oste ne faceva poche porzioni confidando nella pienezza delle pance e nel suo certo risparmio e guadagno.
Siamo quindi davanti a una mutazione genetica della ristorazione che necessiterebbe di uno studio più approfondito, così ora cercheremo altri menu guidati, cercando di non andare a sbattere contro un guard rail, per studiarne il fenomeno; anzi se avete visto in giro un menu guidato segnalatelo, del resto potremmo dare vita a una moderna guida Michelin, anche loro sono 'nati per strada”.
Prosit.

