Quando la nonna ritorna in cattedra
C’è un “ritorno al passato” che non può che fare bene al pianeta e alla qualità della vita. Il ritorno all’agricoltura vuol dire salvaguardia del paesaggio, aria più pulita, cibi che arrivano più direttamente sulla tavola, conservando profumi e sapori di una volta, quelli che tutti andiamo cercando
Aprono nuovi ristoranti (lieta novella in momenti non proprio floridi anche per questo settore) o riaprono con nuove gestioni. Leggo le nuove insegne e mi sorprendo positivamente: 'Antica trattoria cose buone”, 'I sapori di casa restaurant”. Trovo anche dei ristoranti che hanno il loro orto nei pressi del locale, dove si coltivano direttamente una parte delle verdure e della frutta usata nei menu. Leggo ancora di giovani laureati che - non trovando lavoro da colletti bianchi - tornano a lavorare la terra dei loro nonni (con i mezzi meccanici di oggi non è più nemmeno tanto faticoso...).C'è un 'ritorno al passato” che non può che fare bene al pianeta e alla qualità della vita. Il ritorno all'agricoltura vuol dire salvaguardia del paesaggio, aria più pulita, cibi che arrivano più direttamente sulla tavola, conservando i profumi e i sapori di una volta, quelli che tutti andiamo cercando. Il quadro idilliaco diviene completo con la frase pronunciata da un noto ristoratore che nella carriera ha percorso varie strade gastronomiche.
«Ogni ingrediente nel piatto deve farsi sentire e non indovinare». è una chiara dichiarazione d'amore verso la cucina della nonna: nomi dei piatti brevi e chiari, ingredienti pochi e ben riconoscibili in bocca. L'identità italiana in cucina non va sbilanciata, trasformata o addirittura tradita.
Se è vero, come è vero, che l'enogastronomia italiana sta guadagnando punti in tutto il mondo, non dobbiamo essere noi a cercare soluzioni nuove per stupire o per adeguarci a modelli che vengono sbandierati come innovativi da cucine più povere di tradizione e di materie prime prodotte direttamente. Le ricette della nonna vanno bene, solo alleggerendole un po' nelle cotture. Per chi vuole cambiare o provare sensazioni nuove ci sono tanti ristoranti etnici dappertutto...

