ROMA - Italiani "golosi" di carne. Ogni abitante del Belpaese, infatti, ne consuma circa 92 chili l'anno. A sostenerlo è Assocarni, che oggi 23 giugno ha diffuso questi dati a Roma durante un convegno dal titolo "L'allevamento per un mondo sostenibile". Il consumo si riferisce a carni bovine, suine, avicunicole e ovi-caprine. Nella graduatoria europea siamo settimi, alle spalle di Spagna, leader con 135 chili per abitante ogni anno, Danimarca (125), Irlanda (109), Portogallo (104), Francia e Austria (99).

Secondo Luigi Cremonini, presidente di Assocarni, «questi numeri sono il segno che c'è equilibrio nell'alimentazione degli italiani. In futuro il consumo di carne aumenterà certamente a livello mondiale. In ogni Paese si cercherà di avere almeno ogni giorno una fettina di carne a tavola». Concludono la classifica europea la Germania con 89, Benelux 85, Svezia 81, Regno Unito e Grecia 78. «In Italia - sottolinea Luigi Scardamaglia, vicepresidente di Assocarni - la media del consumo è piuttosto stabile».