AGRIGENTO - Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il riconoscimento relativo alla protezione della denominazione origine protetta dell'Arancia di Ribera. Il riconoscimento consente all'Arancia di Ribera di far parte a pieno titolo dei prodotti di qualità tutelati a livello nazionale e comunitario e di poter beneficiare delle politiche per la promozione e la comunicazione dei marchi di qualità.

Quindi più risorse e opportunità per il prodotto della provincia di Agrigento che, attraverso il Consorzio di tutela, organismo riconosciuto dall'Unione europea, gestirà le politiche per la tutela e la promozione della Dop con l'obiettivo di imporla sul difficile mercato agroalimentare. La Dop Arancia di Ribera si va ad aggiungere al marchio di qualità collettivo Riberella.

Si tratta del frutto dell'esperienza e della capacità organizzativa delle aziende agrumicole del territorio rappresentano un forte patrimonio da non disperdere: 6mila ettari di agrumeti, per il 90% coltivati a Brasiliano e Washington navel; 150 milioni di chili di arance e una produzione lorda vendibile di 40 milioni di euro; 4mila aziende agrumicole.

La Dop Arancia di Ribera è riservata alle varietà Brasiliano, Washington navel e Navelina e alle varietà derivate. La zona di produzione dell'Arancia di Ribera Dop comprende le aree della provincia di Agrigento ricadenti nei Comuni di Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montallegro, Ribera, Sciacca, Siculiana e Villafranca Sicula e della Provincia di Palermo nel comune di Chiusa Sclafani.