Viaggio nel mondo delle macchinette "Pausa caffè" fotografa il settore
"Pausa caffè. Il grande business della distribuzione automatica" di Antonio Barbangelo (edito da Egea) è una fotografia socio-economica del settore della distribuzione automatica in Italia. Non è solo un libro, ma una ricca case history di 150 agili e avvincenti pagine che trattano vari temi
Dalla prefazione di Vincenzo Perrone, ordinario di Organizzazione Aziendale Dipartimento di Management Università Bocconi:
«Questo non è solo un libro, ma una ricca case history di 150 agili e avvincenti pagine, che andrebbe discussa nelle aule della nostra SDA Bocconi e non sfigurerebbe nemmeno in quelle di Harvard. In esso sono infatti contenuti molti temi sui quali qualunque manager o aspirante tale dovrebbe riflettere, cercando di applicare gli strumenti teorici e i modelli interpretativi disponibili, e imparando dalla realtà che qui viene raccontata.[…] Il lettore troverà storie particolari di persone e aziende che hanno costruito dal nulla un fenomeno economico di successo internazionale e di impatto sociale. […] Uscirà dalla lettura, crediamo, soddisfatto. Quasi come dopo aver bevuto un buon caffè dalla macchinetta che lo aspetta, a qualunque ora disponibile e affidabile, da qualche parte, lì vicino»
Nella Penisola c'è una macchinetta ogni 26 abitanti, che eroga ogni giorno caffè, bibite, snack, yogurt probiotico, frutta fresca, prodotti dietetici; talvolta persino pizze e piatti di lasagne fumanti e pronti per il consumo. Prodotti che si trovano nelle comunità di lavoro e - sempre più spesso - in luoghi aperti al pubblico: ospedali, stazioni ferroviarie, aeroporti, palestre, musei.
Il settore della distribuzione automatica attualmente costituisce una realtà da circa 3 miliardi di euro di fatturato annuo. L'Italia rappresenta il massimo produttore europeo di distributori automatici e detiene la leadership mondiale di export (70% della quota di settore). A fronte della congiuntura economica dell'ultimo periodo, quelle del Vending sono cifre che non possono lasciare indifferenti e che lo rendono un settore che ha tanto da raccontare.
Edito da Egea (casa editrice dell'Università Bocconi), il libro del giornalista Antonio Barbangelo Pausa caffè, costituisce un testo dai molteplici aspetti legati al mondo manageriale, economico, sociologico, del costume e culturale. Un mondo che coinvolge direttamente varie categorie di imprese: dai fabbricanti di distributori alle società che li gestiscono e ne effettuano la manutenzione, fino ai big player della produzione alimentare; ma gioca un ruolo rilevante in territori confinanti, come quello della Gdo e della ristorazione.
Il libro descrive le aziende del settore, analizza l'esportazione dei produttori italiani all'estero, racconta il progetto di qualificazione del settore a cui Confida lavora da anni (Carta dei Servizi, progetto su Salute e nutrizione) e compie una digressione storica partendo dal 1946, anno a cui risale l'installazione dei primi distributori automatici per la vendita della Coca Cola sbarcati in Italia insieme ai Marines, per arrivare ai giorni nostri.
Inoltre il mondo della distribuzione automatica è in continua evoluzione sia dal punto di vista tecnologico (le macchine diventano sempre più sofisticate), logistico (ormai troviamo distributori automatici non solo negli ambienti lavorativi, ma anche in luoghi aperti al pubblico e di passaggio come stazioni ferroviarie, metropolitane), che dei prodotti proposti al consumatore (possiamo trovare snack freschi, piatti pronti), coinvolgendo e stuzzicando l'interesse di importanti aziende del Largo Consumo che decidono di prendere in considerazione questo canale di vendita.
L'AUTORE
Antonio Barbangelo è un giornalista professionista dal 1989. Si è avvicinato al mestiere organizzando e conducendo programmi su temi di attualità per Radio Regione (1979-80) e collaborando con Il Mondo e Capital (1982-84). Successivamente ha lavorato nelle redazioni di GenteMoney, BancaFinanza, Espansione, ItaliaOggi e L'Impresa. E' stato consulente comunicazione per banche e compagnie assicurative. Attualmente collabora con alcune testate economiche, tra cui Valori (mensile della Banca Popolare Etica) e "east", rivista di economia, politica e cultura edita da Internazionale e diretta da Vittorio Borelli. Collabora inoltre con il settore comunicazione di Italiana Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua).
NON SON SOLO MACCHINETTE
Il cd allegato al volume contiene «Non solo macchinette», uno spettatore teatrale che è stato rappresentato nel 2007 ed è stato realizzato da Mirandola Teatro. Grazie alla voce narrante di Silvio Mezzadri e alla regia di Mauro Sarina, 'Non solo macchinette” è un viaggio nel tempo. Un viaggio a ritroso sulle tracce della storia della distribuzione automatica: tre generazioni di vissuti, di ricordi, di emozioni.
«Siamo troppo abituati a parlare, agire, comunicare, persino sentire solo con la testa. I messaggi più intensi, però, i messaggi più forti, i messaggi più emozionanti non passano quasi mai dalla nostra mente. Li sentiamo in pancia, li proviamo nel cuore, li avvertiamo come brividi sulla pelle. E allora il teatro può essere un ottimo strumento di comunicazione, non solo in campo artistico. Diamogli voce dunque e proviamo ad abbandonarci alle emozioni, lasciamoci andare, fermiamoci per un'ora nel ritmo frenetico delle nostre vite. Sono certo che i messaggi arriveranno e saranno, senza dubbio, indelebili» - Mauro Sarina, Mirandola Teatro.
«Questo non è solo un libro, ma una ricca case history di 150 agili e avvincenti pagine, che andrebbe discussa nelle aule della nostra SDA Bocconi e non sfigurerebbe nemmeno in quelle di Harvard. In esso sono infatti contenuti molti temi sui quali qualunque manager o aspirante tale dovrebbe riflettere, cercando di applicare gli strumenti teorici e i modelli interpretativi disponibili, e imparando dalla realtà che qui viene raccontata.[…] Il lettore troverà storie particolari di persone e aziende che hanno costruito dal nulla un fenomeno economico di successo internazionale e di impatto sociale. […] Uscirà dalla lettura, crediamo, soddisfatto. Quasi come dopo aver bevuto un buon caffè dalla macchinetta che lo aspetta, a qualunque ora disponibile e affidabile, da qualche parte, lì vicino»
Nella Penisola c'è una macchinetta ogni 26 abitanti, che eroga ogni giorno caffè, bibite, snack, yogurt probiotico, frutta fresca, prodotti dietetici; talvolta persino pizze e piatti di lasagne fumanti e pronti per il consumo. Prodotti che si trovano nelle comunità di lavoro e - sempre più spesso - in luoghi aperti al pubblico: ospedali, stazioni ferroviarie, aeroporti, palestre, musei.Il settore della distribuzione automatica attualmente costituisce una realtà da circa 3 miliardi di euro di fatturato annuo. L'Italia rappresenta il massimo produttore europeo di distributori automatici e detiene la leadership mondiale di export (70% della quota di settore). A fronte della congiuntura economica dell'ultimo periodo, quelle del Vending sono cifre che non possono lasciare indifferenti e che lo rendono un settore che ha tanto da raccontare.
Edito da Egea (casa editrice dell'Università Bocconi), il libro del giornalista Antonio Barbangelo Pausa caffè, costituisce un testo dai molteplici aspetti legati al mondo manageriale, economico, sociologico, del costume e culturale. Un mondo che coinvolge direttamente varie categorie di imprese: dai fabbricanti di distributori alle società che li gestiscono e ne effettuano la manutenzione, fino ai big player della produzione alimentare; ma gioca un ruolo rilevante in territori confinanti, come quello della Gdo e della ristorazione.
Il libro descrive le aziende del settore, analizza l'esportazione dei produttori italiani all'estero, racconta il progetto di qualificazione del settore a cui Confida lavora da anni (Carta dei Servizi, progetto su Salute e nutrizione) e compie una digressione storica partendo dal 1946, anno a cui risale l'installazione dei primi distributori automatici per la vendita della Coca Cola sbarcati in Italia insieme ai Marines, per arrivare ai giorni nostri.
Inoltre il mondo della distribuzione automatica è in continua evoluzione sia dal punto di vista tecnologico (le macchine diventano sempre più sofisticate), logistico (ormai troviamo distributori automatici non solo negli ambienti lavorativi, ma anche in luoghi aperti al pubblico e di passaggio come stazioni ferroviarie, metropolitane), che dei prodotti proposti al consumatore (possiamo trovare snack freschi, piatti pronti), coinvolgendo e stuzzicando l'interesse di importanti aziende del Largo Consumo che decidono di prendere in considerazione questo canale di vendita.
L'AUTORE
Antonio Barbangelo è un giornalista professionista dal 1989. Si è avvicinato al mestiere organizzando e conducendo programmi su temi di attualità per Radio Regione (1979-80) e collaborando con Il Mondo e Capital (1982-84). Successivamente ha lavorato nelle redazioni di GenteMoney, BancaFinanza, Espansione, ItaliaOggi e L'Impresa. E' stato consulente comunicazione per banche e compagnie assicurative. Attualmente collabora con alcune testate economiche, tra cui Valori (mensile della Banca Popolare Etica) e "east", rivista di economia, politica e cultura edita da Internazionale e diretta da Vittorio Borelli. Collabora inoltre con il settore comunicazione di Italiana Assicurazioni (Gruppo Reale Mutua).
NON SON SOLO MACCHINETTE
Il cd allegato al volume contiene «Non solo macchinette», uno spettatore teatrale che è stato rappresentato nel 2007 ed è stato realizzato da Mirandola Teatro. Grazie alla voce narrante di Silvio Mezzadri e alla regia di Mauro Sarina, 'Non solo macchinette” è un viaggio nel tempo. Un viaggio a ritroso sulle tracce della storia della distribuzione automatica: tre generazioni di vissuti, di ricordi, di emozioni.
«Siamo troppo abituati a parlare, agire, comunicare, persino sentire solo con la testa. I messaggi più intensi, però, i messaggi più forti, i messaggi più emozionanti non passano quasi mai dalla nostra mente. Li sentiamo in pancia, li proviamo nel cuore, li avvertiamo come brividi sulla pelle. E allora il teatro può essere un ottimo strumento di comunicazione, non solo in campo artistico. Diamogli voce dunque e proviamo ad abbandonarci alle emozioni, lasciamoci andare, fermiamoci per un'ora nel ritmo frenetico delle nostre vite. Sono certo che i messaggi arriveranno e saranno, senza dubbio, indelebili» - Mauro Sarina, Mirandola Teatro.

