ROMA - Roma è di nuovo in vetta tra le mete turistiche più desiderate e visitate al mondo e gli ultimi dati, specialmente quelli relativi al periodo della Pasqua, lo confermerebbero ampiamente. Lo hanno annunciato in Campidoglio il sindaco Gianni Alemanno e il suo vice Mauro Cutrufo presentando i numeri relativi alla presenza nella capitale di turisti italiani e stranieri, raccolti nei primi mesi dell'anno.

Il primo bimestre registra una crescita rispetto al 2009 del 5,47% e del 3,84% nelle presenze - cioè il numero di giorni di permanenza- dei turisti in hotel, bed & breakfast, affittacamere e case per ferie. Anche a marzo il segno si conferma positivo specialmente nel settore alberghiero: +6,94%. In crescita eccezionale poi il trend di Pasqua: arrivi +9,28% e presenze +7,83%.

è un vero record, superiore anche a quello del 2007, considerato l'anno d'oro del turismo nella capitale. «Questi dati ci confermano le potenzialità attrattive di Roma - ha detto Alemanno - e soprattutto ci indicano che stiamo uscendo dalla crisi economica. Ma non dobbiamo riposare sugli allori; questo ci spinge a collocare Roma sui più alti livelli e a competere ad armi pari con le grandi capitali come Parigi e Londra».

Intensi la vigilanza e i controlli in vista dell'estate: guerra alle cattive sorprese in albergo e al ristorante - tutti ricordano il conto miliardario presentato al ristorante a due giapponesi allibiti - perché il turista deve andarsene soddisfatto ma è altrettanto importante che torni. Il turismo è stato posto al centro delle priorità dell'amministrazione capitolina: due anni in cui sono state adottate strategie a medio e lungo termine e stipulati accordi turistici in almeno 15 capitali del mondo.

«Abbiamo compiuto una sterzata strategica, per rinnovare il sistema di accoglienza - ha detto Cutrufo - che sarà operativo con la nascita del secondo polo turistico della Capitale. Dobbiamo affiancare al turismo tradizionale una nuova forma, più moderna che parli un linguaggio contemporaneo. Roma ha una ricchezza infinita contenuta nel suo centro storico che è il primo polo turistico della Capitale. Noi intendiamo realizzare un secondo polo di attrazione per aumentare il ventaglio di offerte della capitale e renderla competitiva sul panorama internazionale. Abbiamo individuato quindi cinque nuovi segmenti del settore, quello golfistico, quello convegnistico e fieristico, quello dei parchi a tema, quello dei parchi verdi e la loro fruibilità, fino a quello portuale turistico croceristico che correlati tra loro e collegati con il primo polo turistico renderanno completa l'offerta della Capitale, che andrà ad intercettare quei flussi e quei segmenti del turismo fino ad oggi sottovalutati. Una parte del progetto è già in via di realizzazione, un'altra è ancora in fase progettuale, ma nel giro di 10 anni il secondo polo porterà incredibili risorse alla Capitale in termini di presenze e di indotto economico».