Multe per 3 negozi di Vibo Valentia. Alimenti scaduti e senza documenti
Controlli degli uomini del Norm della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia e dei loro colleghi del Nas di Catanzaro. Un panificio di Piscopio (Vv) era privo di documenti sui controlli svolti nel corso della produzione. Stesse violazioni per due noti e frequentati bar di Piscopio e Pizzo (Vv)
VIBO VALENTIA - Controlli a tappeto degli uomini del Norm della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia e dei loro colleghi del Nas di Catanzaro sui locali per la somministrazione di alimenti e bevande di Vibo Valentia e Pizzo. Gli uomini dell'Arma, infatti, hanno effettuato una serie di controlli in vari locali pubblici dei due comuni passando al pettine la documentazione igienico-sanitaria e quella amministrativa di numerosi esercizi commerciali quali bar, gelaterie e panifici. In particolare gli uomini dell'Arma, che con l'approssimarsi della stagione estiva intensificheranno ulteriormente i controlli su tutto il territorio, hanno riscontrato infrazioni in 3 esercizi commerciali, due della frazione Piscopio ed uno sito nella marina di Pizzo. A Piscopio gli uomini dell'Arma hanno accertato come un noto panificio fosse completamente privo di qualsiasi documento attestante i controlli alimentari svolti nel corso della produzione che, di fatto, avveniva senza che si potessero tracciare gli alimenti utilizzati o le loro date di scadenza. Violazioni che sono costate al proprietario ben 3mila euro di multa.
Di poco inferiori, 2mila euro, le sanzioni amministrative comminate a un vicino bar frequentato giornalmente da decine di clienti ed anch'esso sprovvisto di qualsiasi documento di autocontrollo alimentare. A Pizzo, proprio a pochi metri dal frequentatissimo molo cittadino, i militari della Benemerita hanno invece ispezionato un noto bar preso letteralmente d'assalto nel corso dei fine settimana da centinaia di giovani vibonesi e non solo.
Qui gli uomini della Benemerita hanno scoperto come ben 5 kg di farina utilizzata per la preparazione degli alimenti fossero scaduti di validità. Grave infrazione che è costata ai due proprietari ben 2mila euro di sanzioni amministrative e la segnalazione alle autorità sanitarie.
Fonte: Agi

