Prodotti e vini di montagna Al via iniziative Cai per la valorizzazione
Centro di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna, il Club alpino italiano e l'Unione nazionale comuni comunità enti montani) hanno firmato un protocollo per la promozione dei prodotti enogastronomici e vitivinicoli del territorio montano ai fruitori dei rifugi di montagna
MILANO - è stato firmato nella sede centrale del Cai (Club alpino italiano) di Milano il protocollo di intesa tra Cervim (Centro di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna), Cai e Uncem (Unione nazionale comuni comunità enti montani) per la promozione dei prodotti enogastronomici e vitivinicoli del territorio montano. A presentare l'importante collaborazione sono stati il presidente del Cai, Annibale Salsa, quello del Cervim François Stevenin, ed Enrico Borghi dell'Uncem. Per Annibale Salsa «la viticoltura è un'attività di alta qualificazione del paesaggio agrario e culturale della montagna. Specialmente la fascia di media montagna, quella parte più antropizzata del nostro territorio montano che ha bisogno di iniziative di rilancio rivolte a una valorizzazione delle proprie specificità. Per questo i rifugi di media montagna con una minore vocazione alpinistica potranno essere riposizionati come vetrine del territorio e valorizzati in quanto presidi culturali».
Enrico Borghi ha sottolineato, dal canto suo, la grande importanza che il progetto riveste ricordando che «i prodotti della montagna sono una vetrina preziosa per la promozione del territorio, com'è stato anche ribadito nel nostro manifesto per lo sviluppo del turismo in montagna».
Francois Stevenin ha concluso la presentazione sottolineando «come la montagna costituisca una delle anime del territorio italiano, capace di concentrare molteplici aspetti fisici, naturalistici e ambientali, nonché specifici valori storici, in particolare quelli agroalimentari e vitivinicoli».
Con questo protocollo di intesa le parti intendono instaurare rapporti di collaborazione al fine di far conoscere ai fruitori dei rifugi di montagna i prodotti che caratterizzano il patrimonio agroalimentare e vitivinicolo montano. Un patrimonio fortemente legato all'autenticità dei territori d'origine, alle radici locali e alla cultura contadina. In concreto Cai, Cervim e Uncem provvederanno a promuovere con varie modalità (materiale pubblicitario, presentazioni, degustazioni) prodotti enogastronomici e vitivinicoli ai fruitori dei rifugi Cai.
Dopo la firma del protocollo è stato possibile degustare alcuni dei vini che nel 2009 hanno partecipato al 17° Concorso internazionale dei vini di montagna, un concorso che valorizza e premia i vini prodotti in zone di montagna in condizioni orografiche difficili.

