Pesci in cattivo stato nel Cosentino. Denuncia a ristorante e 2 ambulanti
I due ambulanti a Fuscaldo (Cs) e a Paola (Cs) vendevano prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e senza nessuna autorizzazione per un totale di 13 chilogrammi. Nel ristorante di Belvedere Marittimo (Cs) sequestrati, invece, 14 chilogrammi di gamberoni, gamberetti e aragoste
COSENZA - Gli uomini dell'Ufficio circondariale marittimo di Cetraro (Cs) hanno denunciato due venditori ambulanti che a Fuscaldo (Cs) e a Paola (Cs) vendevano prodotti ittici in cattivo stato di conservazione e senza nessuna autorizzazione. I pesci erano all'interno di secchi poggiati per terra, sulla strada, ed esposti agli agenti atmosferici e ai gas di scarico delle auto. La "non idoneità al consumo umano" e il cattivo stato di conservazione sono stati attestati dal medico veterinario dell'Asp, intervenuto sul posto. Sequestrati 13 chilogrammi di pesce, tra bianchetto di sardina, alici ed altri tipi. Sempre in materia di controllli sulla filiera della pesca, denunciato un ristoratore di Belvedere Marittimo (Cs) che deteneva circa 14 kg di prodotti ittici (gamberoni, gamberetti e aragoste) in cattivo stato di conservazione.
Oltre alla comunicazione all'autorità giudiziaria, al ristoratore è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.500 euro. Durante i controlli sul demanio marittimo, sono stati poi trovati nei comuni di Cetraro e di Fuscaldo due discariche abusive, utilizzate per l'abbandono di materiale edile, in particolare pezzi di mattonelle, tegole e calcinacci, per un estensione totale di circa 86 metri quadrati. Le aree sono state poste sotto sequestro probatorio.

