Se il turismo vuole fare un vero salto di qualità, deve diventare sempre più accessibile a tutti: di certo ai diversamente abili, ma anche alle famiglie con bambini piccoli o a chi ha per esempio particolari intolleranze alimentari. Per raggiungere un simile obiettivo è nata una nuova sinergia tra Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) che ha ideato e promuove tra l'altro il marchio 'Ospitalità italiana” e Isitt (Istituto italiano per il turismo per tutti) l'associazione attiva nella promozione artistica, nell'abbattimento delle barriere fisiche e culturali, nell'individuazione di buone prassi nell'accoglienza dei viaggiatori con esigenze particolari.

La collaborazione tra Isnart e Isitt parte dal presupposto che turismo per tutti significhi dare la possibilità a ciascun cliente, qualsiasi siano le sue condizioni fisiche, sanitarie o di età, di godere appieno dell'offerta di un determinato territorio. Obiettivo di fondo, dunque, è raggiungere non un'offerta dedicata e settoriale, ma una piena e trasparente integrazione, superando la logica della mera e semplice certificazione delle strutture.

Isnart e Isitt, forti delle rispettive e specifiche competenze, intendono così applicare sull'intero territorio nazionale italiano una proposta innovativa per il mondo delle vacanze, andando a proporsi e a operare direttamente all'interno delle diverse regioni (un primo esperimento concreto in tal senso è già stato fatto nelle Marche).

Nell'ottica come si diceva non di assegnare semplici bollini di accessibilità, ma di consentire a ciascun turista di scegliere in piena autonomia quale sia la struttura più idonea a soddisfare le sue particolari esigenze. Sei i punti cardine della collaborazione tra i due enti:
1) costituzione di una commissione composta al minimo da un rappresentante di Isitt e Isnart, Regione e associazione locale di riferimento;
2) elaborazione di un questionario di autovalutazione che, in base a quanto suggerito dalla commissione, sarà sottoposto alle aziende della filiera turistica;
3) analisi del questionario e determinazione del livello di accessibilità di ciascuna struttura da parte di Isitt e Isnart;
4) per le aziende che risulteranno idonee verrà programmata una visita per verificare il livello di accessibilità (e procedere eventualmente anche alla concessione del marchio 'Ospitalità italiana”);
5) per le strutture che superano in modo positivo la doppia valutazione, si procederà alla loro promozione turistica (anche collocandole in apposite aree dei siti di Isnart e Isitt);
6) alle aziende che mostrano un alto livello di accessibilità, la commissione assegnerà un'apposita certificazione di qualità.