Falsa cipolla di Tropea nel sugo Sequestrati 13mila barattoli di passata
Le cipolle utilizzate erano disidratate e di origine egiziana, come è risultato dal confronto fra i documenti di acquisto della materia prima e le informazioni relative all’origine del prodotto riportate sul retro dell’etichetta della passata di pomodoro. Il valore complessivo è di 52mila euro
L'ufficio di Firenze dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità ha sequestrato 13mila barattoli di passata di pomodoro aromatizzati con falsa cipolla di Tropea, per il valore di 52mila euro. Le cipolle utilizzate erano disidratate e di origine egiziana, come è risultato dal confronto fra i documenti di acquisto della materia prima e le informazioni relative all'origine del prodotto riportate sul retro dell'etichetta della passata di pomodoro.
I funzionari Icqrf fiorentini si sono attivati dopo una segnalazione dell'Ufficio di Torino dello stesso Ispettorato, che aveva rinvenuto il prodotto in commercio e poi richiesto ulteriori accertamenti per verificare se le indicazioni riportate fossero o meno veritiere. Gli accertamenti proseguono per verificare la portata della frode e degli illeciti commessi.
«Continuano le operazioni di controllo dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari - ha commentato il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia -. Non possiamo tollerare in alcun modo l'operato di chi incrementa il proprio profitto in maniera fraudolenta, a danno dei consumatori e delle imprese concorrenti. Perseveriamo sulla strada della tolleranza zero verso i criminali dell'agroalimentare, a tutela dei nostri prodotti e dei cittadini».

