Vino e turismo del Garda bresciano protagonisti in Terra Santa
Al via a Tel Aviv, dal 9 all'11 febbraio, Israwine, la fiera internazionale del vino. Tra i protagonisti dell'edizione 2010 i vini biologici del Garda e della Franciacorta della cooperativa Civielle di Moniga del Garda (Bs). In parallelo all'evento la fiera internazionale del turismo mediterraneo
TEL AVIV (ISTRAELE) - Ci saranno anche i vini biologici del Garda e della Franciacorta all'edizione 2010 di Israwine, la fiera internazionale del vino che si tiene a Tel Aviv a cadenza biennale in programma dal 9 all'11 febbraio. Un appuntamento di sempre maggior rilievo economico e promozionale, che quest'anno torna in scena in parallelo a un altro importante evento come l'Imtm (International mediterranean tourism market 2010, 9-10 febbraio), ovvero la fiera internazionale del turismo mediterraneo: e anche in questo caso Brescia sarà presente con uno stand per la promozione dell'offerta turistica del territorio provinciale, presentata anche attraverso i suoi prodotti tipici.A tirar le fila della spedizione bresciana a questi due importanti appuntamenti in Terra Santa, che grazie alla centralità di Israele garantiscono ampie opportunità di contatti internazionali, è la cooperativa Civielle - Cantine della Valtènesi e della Lugana di Moniga del Garda (Bs), unica realtà cooperativa vitivinicola del Garda occidentale, che già da alcuni anni intrattiene frequenti relazioni con Israele sia in termini di solidarietà, sia di promozione commerciale.
Da questa esperienza ormai consolidata sul territorio è nato il progetto per la partecipazione alle due importanti vetrine israeliane, al quale Civielle ha lavorato con altre significative realtà produttive e istituzionali del territorio. In particolare, lo stand 'bio” di Israwine è andato in porto con la collaborazione dell'associazione di produttori biologici lombardi La Buona Terra, e punterà a offrire uno spaccato sui vini biologici del Garda bresciano e della Franciacorta mediante la partecipazione, rispettivamente, di Civielle e della azienda agricola Barone Pizzini, fra le insegne più importanti del comparto franciacortino.
Per quanto riguarda invece la presenza all'Imtm, Civielle ha coordinato la realizzazione di uno stand promozionale dedicato all'offerta turistica bresciana in collaborazione con Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Consorzio Riviera dei limoni e dei castelli e Consorzio Garda Classico. Questo secondo appuntamento riveste un carattere particolarmente strategico, considerato il costante aumento dei flussi turistici israeliani verso il territorio bresciano, testimoniato anche dall'istituzione di un volo quotidiano Tel Aviv-Verona e dalla presenza di un volo settimanale che collega la capitale israeliana anche a Montichiari, nel Bresciano.Civielle è approdata in Israele nel 2003 sull'onda del sostegno al progetto Homerus, dedicato alla navigazione a vela autonoma per non vedenti e nato in provincia di Brescia nel 1995. Da alcuni anni inoltre, insieme ad altre importanti realtà italiane del settore enologico come l'Istituto di San Michele all'Adige, o l'enologo di fama internazionale Riccardo Cottarella, la cooperativa è impegnata nel progetto di rinascita e rilancio della Cantina Salesiana di Cremisan, storica realtà enoica della Terra Santa fondata nel 1885. Per Civielle, lo sviluppo di relazioni economiche in Israele rappresenta non solo un'occasione di promozione commerciale, ma anche un preciso impegno a tenere aperto un ponte di dialogo e confronto in un Paese caratterizzato da una delicata situazione sociale e politica.

