A Trieste orate sotto misura consentita. Sequestro della Guardia costiera
233 chilogrammi di orate, tutte di dimensione inferiore a 20 cm (misura minima dell'orata, secondo il regolamento comunitario) sono stati sequestrati dalla Guardia costiera di Trieste nei porti di Barcola e Muggia a distinte unità da pesca che effettuavano la vendita diretta del pescato
TRIESTE - Continuano gli accertamenti da parte del personale della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Trieste contro l'immissione in commercio di pesce di pezzatura inferiore al consentito per la vendita. I controlli - si legge in una nota - hanno riguardato oggi direttamente i pescatori, tanto che agli ormeggi dei porti triestini di Barcola e Muggia è stato sequestrato un ingente quantitativo di orate sottomisura a tre distinte unità da pesca che effettuavano la vendita diretta del pescato.Il quantitativo complessivamente sequestrato è stato di 233 chilogrammi di orate, tutte di dimensione inferiore a 20 cm (misura minima dell'orata, secondo il regolamento comunitario). Il prodotto ittico sequestrato, su disposizione del sostituto procuratore del tribunale di Trieste Raffaele Tito, è stato interamente donato ai frati cappuccini di Montuzza di Trieste.
Fonte: Agi

