Check up aziendale in Lombardia per il rispetto della legge sui nitrati
Dodicimila aziende lombarde hanno presentato entro i termini la comunicazione per la procedura nitrati: un vero e proprio check up che serve a verificare lo stato di salute delle aziende riguardo al rispetto della normativa europea sull'emissione di nitrati prodotti in particolare dagli allevamenti
«Ringrazio le oltre 12mila aziende che hanno presentato nei termini previsti la comunicazione per la procedura nitrati», così l'assessore regionale all'Agricoltura Giulio De Capitani (nella foto) rivolge il proprio plauso alle imprese lombarde che producono e utilizzano a fini agronomici effluenti zootecnici, fanghi, acque reflue o altri tipi di fertilizzanti. «Si tratta - spiega De Capitani - di un vero e proprio check up aziendale, che serve a verificare 'lo stato di salute' delle aziende agricole riguardo al rispetto della complessa e articolata normativa europea sulla emissione dei nitrati, prodotti in particolare dagli allevamenti attraverso le deiezioni degli animali. Una grande regione agricola come la Lombardia, con i suoi primati nel settore dell'allevamento bovino e suino, necessariamente deve farsi carico fino in fondo del rispetto di un importante e gravoso regolamento europeo, che si pone peraltro l'obiettivo di salvaguardare l'ambiente e la qualità delle acque».
La procedura di compilazione della comunicazione a carico delle aziende, prevista dal Programma d'azione regionale per l'applicazione della direttiva comunitaria nitrati, da quest'anno è stata notevolmente semplificata sia nel contenuto, sia per le tipologie aziendali esentate dal rinnovo.
«Grazie alle novità introdotte dall'assessorato all'Agricoltura - conferma De Capitani - è stato possibile diminuire sensibilmente il numero di aziende interessate al procedimento, poiché è stato stabilito che, in assenza di variazioni, la comunicazione abbia validità quinquennale». è stato anche semplificato il procedimento informatizzato di compilazione, grazie ad un lavoro di revisione del software, che è stato condiviso con tutti i soggetti che supportano le aziende nella presentazione della Comunicazione (organizzazioni professionali, professionisti agricoli, Centri di Assistenza Agricola).
«Si tratta di una novità importante - conclude l'assessore - che spero abbia facilitato la vita agli agricoltori; un esempio concreto dell'imponente lavoro che Regione Lombardia sta facendo per ridurre la burocrazia e i costi inutili».

