La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Giulio De Capitani, l'accreditamento del Distretto Florovivaistico Alto Lombardo e del Distretto di Filiera della Carne bovina.

La delibera di adozione dell'elenco dei Distretti agricoli accreditati integra quella dello scorso 13 ottobre, relativa ai primi 8 Distretti. Complessivamente sono quindi 10 i Distretti agricoli lombardi, suddivisi nelle seguenti tipologie: 6 di Filiera (Ortofrutticolo lombardo, del Latte, del Vivaismo "Plantaregina", Agroenergetico, Florovivaistico Alto Lombardo e della Carne bovina), 2 rurali (Agricolo Milanese e Franciacorta-Sebino-Valtrompia) e 2 per l'agroalimentare di qualità ("Po di Lombardia" e "Valtellina").

«Si è concluso positivamente - ha dichiarato l'assessore - l'iter istruttorio anche per due domande rimaste in sospeso e per le quali il nucleo di valutazione aveva richiesto documenti integrativi».

«In seguito all'approfondimento - ha precisato De Capitani - le domande del Distretto Florovivaistico di Como e Lecco, presentata dal Consorzio Florovivaisti Lombardi, e del Distretto di Filiera della carne bovina, presentata dalla Società Cooperativa Agricola Unipeg, sono state valutate idonee e i due neo Distretti agricoli vanno così ad aggiungersi agli 8 accreditati a ottobre».

«I Distretti agricoli - ha concluso l'assessore - sono espressione della vocazione produttiva del territorio, in questo caso la tradizione flovivaista delle province di Como e Lecco e la naturale e radicata inclinazione alla zootecnica della provincia di Mantova. Regione Lombardia conferma il proprio impegno a favore di forme di aggregazione tra imprese private come possibilità reali per rendere più efficiente il processo produttivo, riducendone i costi e aumentando l'operosità e la competitività delle nostre aziende».