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Acqui Terme (Al) ha ospitato la presentazione della candidatura dei paesaggi vitivinicoli di Monferrato, Langhe e Roero a Patrimonio mondiale dell'Unesco.

Nella sede espositiva della città termale Expo Kaimano l'assessore provinciale Gian Franco Comaschi e l'assessore al Turismo di Acqui, Anna Maria Leprato, hanno illustrato il progetto della candidatura Unesco e dei vantaggi derivanti dalla tutela di un territorio tutelato da un organismo internazionale.

«Il valore del sito proposto – ha sottolineato l'assessore provinciale Gianfranco Comaschi – è focalizzato, in modo particolare, sull'esistenza di molti vigneti autoctoni, sulla tipicità dei paesaggi vitivinicoli, sull'esistenza di una cultura del vino storicamente diffusa e documentata, sulla presenza di un patrimonio architettonico, composto da cantine e cascine e da una miriade di eventi legati alla cultura del vino».


Annamaria Leprato, assessore al Turismo del Comune di Acqui Terme, ha apprezzato «la scelta compiuta dalla Provincia di Alessandria nell'aver individuato la città termale quale luogo di presentazione della candidatura Unesco  dei paesaggi vitivinicoli, valorizzando così un territorio dove terme e sapori sono già due caratteristiche inscindibili e di sicuro richiamo».

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Acqui, Danilo Rapetti, il vice presidente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, Marco Valle di Siti, Claudio Cofano della Provincia di Alessandria, Irma Visalli. Ha moderato l'incontro Bruno Barosio.


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