Da circa un mese ha preso il via il Censimento generale dell'agricoltura realizzato dall'Istat. Stavolta, per ovviare a lunghe e noiose trafile, è possibile compilare il questionario anche online, sul sito www.censimentoagricoltura.istat.it. Un produttore di vino, Riccardo Ricci Curbastro, ci ha raccontato la sua disavventura con una tecnologia che ancora non sembra poi così 'evoluta”...

'
Cari Amici,
che questo sia un Paese dalle mille difficoltà ci era ben noto ma voglio comunque raccontarvi una storia che si aggiunge alle 1.000.

L'Istat ci scrive il 5 ottobre che ai sensi della Legge è cominciato il 6° Censimento generale dell'agricoltura, ben chiaro in fondo c'è il solito minaccioso richiamo all'obbligo di risposta e alle relative sanzioni. Stavolta però l'inutile scocciatura (i dati sono sicuramente per la gran parte contenuti nei fascicoli aziendali che ogni Regione di questo Stato già ha in suo possesso, peraltro continuamente aggiornati dai Caa che finanziano le Op Agricole) pare ridotta dal poter compilare le risposte direttamente in internet previa registrazione, password provvisoria, successiva password che deve essere infine modificata per la terza volta. Tutto molto professionale e sicuro.

è domenica mi accingo a fare il mio 'dovere”, il telefono non squilla, pochi visitatori in cantina perché la giornata è uggiosa, e poi così mi risparmierò la seccatura dell'intervista con il rilevatore, un'inutile perdita di tempo in meno. Ma non ho fatto i conti con l'Istat e la sua efficienza. Nella prima pagina del sito www.censimentoagricoltura.istat.it compare la scritta che mi informa che il questionario online è 'momentaneamente non disponibile”, poco più sotto sulla stessa pagina lo strillo 'Imminente il ripristino del questionario online - 5 novembre 2010”; 'gli ultimi (SIC!) test sul sistema hanno dato esiti positivi; pertanto si prevede la riattivazione della compilazione online entro tre giorni” (5 novembre 2010). Peccato oggi sia il 7 novembre.

Telefono fiducioso al numero verde, mi 'identificano” e il solerte telefonista mi conferma che 'causa troppi accessi dei giorni scorsi” il questionario è bloccato e 'sarà ripristinato al più presto”. Non commento oltre, credo vi sia tutto chiaro, nell'era dei computer e della velocità mi rassegno ad aspettare l'arrivo di un antico rilevatore con un fascicolo da riempire di crocette e dati già conosciuti destinati a un radioso avvenire di polvere.  Si avvicina dicembre, non posso non pensare a 2010 anni fa, a due in cammino per Betlemme in compagnia dell'asino per il loro censimento...

Un caro saluto a tutti voi nella speranza di avervi strappato almeno un amaro sorriso.

Riccardo Ricci Curbastro
Ceo Azienda agricola G. Ricci Curbastro e figli