Nas e Assolatte firmano un accordo anticontraffazione
L'importante accordo prevede una serie di attività di contrasto alle frodi e alle sofisticazioni che influiscono notevolmente sulle performance delle aziende italiane e sull'indotto economico occupazionale per un settore, quello lattiero caseario, che produce ogni anno 3 miliardi di litri di latte
ROMA - Rafforzare la tutela della salute dei consumatori e garantire l'attività delle aziende nazionali che producono alimenti sani e di eccellente qualità. Queste le ragioni alla base dell'accordo di collaborazione, siglato oggi a Roma, tra il Comando dei Carabinieri per la tutela della salute, che coordina l'attività dei Nas, e Assolatte, l'Associazione italiana lattiero Casearia. L'accordo con il coinvolgimento attivo delle parti prevede una serie di attività di contrasto alle frodi e alle sofisticazioni che influiscono notevolmente sulle performance delle aziende e sull'indotto economico occupazionale per un settore, quello lattiero caseario, che produce ogni anno 3 miliardi di litri di latte, 2.8 miliardi di vasetti di yogurt e latti fermentati, 1 milione di tonnellate di formaggi e 50mila tonnellate di burro.
«Da oggi controlli e verifiche sulla sicurezza e la qualità dei prodotti saranno ancora più mirati ed efficaci - ha commentato Giuseppe Ambrosi, presidente di Assolatte - e i cittadini potranno continuare a consumare in tutta sicurezza i prodotti lattiero caseari».
«La condivisione degli obiettivi istituzionali con Assolatte non potrà che rafforzare in maniera determinante la tutela della salute dei consumatori e l'immagine delle aziende sane del Paese» ha aggiunto il generale di Brigata Cosimo Piccinno, comandante dei carabinieri dei Nas.
«Se da un lato le aziende serie, che costituiscono il tessuto storico e tradizionale del mercato, investono in modo continuo per garantire l'assoluta sicurezza e qualità dei prodotti offerti ai consumatori in ogni momento della loro vita commerciale - precisa Adriano Hribal, delegato presidenza Assolatte - c'è ancora chi approfitta della notorietà e dell'immagine delle nostre migliori produzioni per introdurre sul mercato merci di dubbia qualità o, addirittura, potenzialmente pericolose per la salute».
Fenomeni che vanno perseguiti e stroncati sul nascere: su questo convergono gli interessi istituzionali di Assolatte e dei Nas, così come quelli dei consumatori. Il comparto lattiero-caseario è uno dei settori maggiormente significativi per l'economia del Paese, ma è vulnerabile agli attacchi degli operatori senza scrupoli che tentano di conquistare il mercato con prodotti a basso costo, di scarsa qualità e spesso contraffatti, quotidianamente intercettati e sequestrati dai Nas, che dall'inizio dell'anno hanno sottratto alla distribuzione commerciale oltre 27mila tonnellate di derrate irregolari, di cui 1.000 riferite a latte e derivati.

