I prodotti “doc” della Lombardia alla conquista della Francia
Fino al 28 dicembre, le eccellenze Dop e Igp regionali saranno in 52 punti vendita della Francia. I protagonisti saranno alcune delle migliori produzioni Dop (Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Provolone Valpadana e Salame Brianza) e Igp (Bresaola della Valtellina e Mela di Valtellina)
L'agroalimentare lombardo sarà presente in 52 punti vendita della Francia. L'iniziativa 'Buona Lombardia”, realizzata da Regione Lombardia, Autogrill e Ice (Istituto per il commercio estero) si svolgerà fino al 28 dicembre con le eccellenze certificate Dop e Igp dell'agroalimentare lombardo. I protagonisti saranno alcune delle migliori produzioni lombarde Dop (Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Provolone Valpadana e Salame Brianza) e Igp (Bresaola della Valtellina e Mela di Valtellina). «L'agricoltura lombarda è la prima in Italia - rimarca l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani - e rappresenta il 2,7 per cento del Pil dei 27 Stati dell'Unione Europea. Un primato ottenuto grazie al nostro sistema agroindustriale».
I prodotti lombardi faranno parte di speciali menu nei punti vendita in autostrade, stazioni e centri commerciali, compreso il Carrousel du Louvre, frequentati da 3,8 milioni di consumatori. Si stima che nel corso della promozione saranno servite oltre 5 tonnellate di formaggi, 2 tonnellate di salumi e 1,3 tonnellate di mele. Sono 22 i prodotti che hanno ottenuto il riconoscimento europeo Dop o Igp. Altri 5 sono in fase di certificazione transitoria. Inoltre 21 vini hanno ottenuto la Denominazione di origine Controllata (Doc), 5 la Denominazione di Origine controllata e garantita (Docg). Sono in totale 238 i prodotti tradizionali.
«La Lombardia - ha proseguito De Capitani - ha registrato, nel 2009, una produzione agroalimentare di circa 11,6 miliardi di euro, che rappresenta il 15,5 per cento della produzione nazionale, e si è confermata la prima regione nel settore. Voglio sottolineare che la Lombardia, con un export di 4,2 miliardi di euro, contribuisce per il 16,7 per cento alle esportazioni nazionali di prodotti agroalimentari».
«La Regione - ha concluso De Capitani - con questa iniziativa, che garantisce una vetrina speciale alle nostre eccellenze agroalimentari in Francia, ribadisce il suo impegno nella promozione all'estero del nostro grande patrimonio che sono Dop, Igp, Doc e Docg. Sono certo che i nostri prodotti sapranno conquistare i consumatori francesi».

