Giulio De CapitaniMILANO - «I prodotti tipici parlano la lingua del territorio che li produce e in quanto tali sono un dato connotato anche in senso culturale. I piaceri del palato sono esperienza attraverso la quale passa la conoscenza di un territorio». Lo ha detto Giulio De Capitani (nella foto), assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia, intervenendo nel pomeriggio alla sala Pirelli del Palazzo della Regione alla presentazione di Golosaria, la manifestazione in programma all'Hotel Melia di Milano dal 6 all'8 novembre, che propone il meglio delle produzione regionali gastronomiche. Nel corso dell'incontro, in cui è stata è stata presentata anche "Il Golosario. Guida alle cose buone d'Italia",

De Capitani ha voluto ribadire come spesso «le produzioni lombarde e quindi l'agricoltura non siano ancora valutate per quello che veramente sono: ovvero punte d'eccellenza del Paese". Tornando sulla rassegna, il responsabile dell'agricoltura regionale, ha spiegato che "alle istituzioni compete valorizzare, in un momento non facile per le nostre aziende agricole, tutte le espressioni del territorio che, come Golosaria, ne mettano in risalto le peculiarità e contribuire alla loro migliore promozione, quale stimolo per uno sviluppo anche economico».

L'edizione 2010 di Golosaria, curata come sempre da Paolo Massobrio e Marco Gatti, presenterà: 25 tra prodotti di denominazione origine protetta e di indicazione geografica protetta; 5 vini di denominazione origine controllata garantita; 14 vini doc di denominazione origine controllata e 238 specialità tradizionali ufficialmente riconosciute e apprezzate non solo sui mercati locali.