Sapori del mondo a Milano. È arrivata la guida Pappamondo 2011
Pappamondo è la chiave che apre le porte della cucina etnica a Milano: più di 450 ristoranti di cui 60 nuovi e l’aggiornamento puntuale di tutte le informazioni. Spazio anche al cibo di strada, con tantissimi take away e rosticcerie. Inoltre, una guida ai supermercati e negozi di alimentari etnici
Che ne dite di sperimentare i sapori del mondo senza uscire da Milano? è sicuramente necessaria una buona guida per riuscire a trarre il meglio dell'esotismo che più di 450 ristoranti, dei quali 60 nuovi, può offrire 'Pappamondo 2011”, la 14ª edizione della storica Guida ai ristoranti stranieri della città.Il viaggio parte dalla Grecia con 'Mykonos” che propone una cena nella più classica tradizione ellenica in un ambiente pieno di fascino dove, a 'moussaka” e 'tzatziki”, si affiancano piatti dell'isola di Mykonos (come i gustosi 'souvlaki” di manzo, maiale, pollo e agnello).
In pochi minuti si raggiungono i sapori di tutta l'Africa al 'Balafon”, il ristorante di Awa, dove ci si scalda con un 'saka-saka” (sugo di foglie di manioca con pesce o carne, olio di palma, verdure e riso) o con un 'cous cous” al sugo di arachidi e mafé.
Il Medio Oriente offre il suo gusto più verace all'”Accademia”, trattoria libanese dove di possono assaggiare i 'sambousik” (panzerotti con carne e formaggio), ma anche i classici 'chawarma” (tagliata di manzo o pollo) e ”kafta” (carne trita sullo piedone). Arrivati in India, obbligatoria una tappa da 'Tara”, il locale che propone saporitissimo cibo da strada come il 'chicken roll”, o un 'tandoori” di pesce da abbinare alle birre dei microbirrifici italiani.
Si scende verso sud fino allo Sri Lanka. Qui il 'Serendid” garantisce una cena abbondante e saporita tra 'parippu” (lenticchie rosse con spezie ed erbe) e 'uruannasi”, maiale e ananas in salsa. La Thailandia regala al 'Bussarakam” i profumi inebrianti del 'lemon grass” nella zuppa di gamberi, e del cocco nei 'satay” (spiedini di carne marinati in salsa di arachidi).
La Cina, dove i locali abbondano, è capace di stupire 'Oren” con i piatti classici come il maiale caramellato, o innovativi come i gamberi alle fragole. Di gran moda la Corea dei 'Lee's” che assicura una cena piccante e piacevole tra i kimbap a granchio crudo marinato (rotolini che nulla hanno da invidiare ai maki giapponesi) e i 'ttokkochi” (gnocchi di riso grigliati). Il Giappone di 'J's Hiro” sembra un bistrot parigino, ma l'anima del menu è delle più tradizionali in città sia che si scelga 'aburi” di tonno o degli 'uramaki”.
Le grandi carni argentine trionfano da 'El Gaucho” con la più classica delle 'parriladas”, ma anche con sfiziosità come le animelle 'mollejas”. Infine al 'Kapuziner Platz” la tipica bavarese composta da un misto di salsicce alla griglia e contorno con l'immancabile birra tedesca a scelta.

