La fattoria didattica è un luogo concreto di apprendimento, un laboratorio per esperienze dirette di osservazione, studio, manipolazione, raccolta materiale, partecipazione alla lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli. Un contatto diretto con uno straordinario laboratorio naturale a disposizione di tutti.

L'assessorato regionale alle Risorse agricole e alimentari ha pubblicato il decreto relativo all'accreditamento di aziende e fattorie didattiche. Il decreto indica i requisiti, le modalità di presentazione delle domande e le procedure di approvazione.

«Il progetto fattorie didattiche - ha dichiarato l'assessore Elio D'Antrassi - raggiunge un importante obiettivo nel percorso di riavvicinamento alla campagna di bambini, ragazzi e non solo. Un'opportunità preziosa che si estende anche a famiglie e gruppi di visitatori».

L'accreditamento come fattoria è riservato alle aziende in cui è presente un'attività zootecnica. Fra i requisiti richiesti alle aziende: attività agricola realmente presente; disponibilità di spazi e locali sufficienti per svolgere le azioni didattiche, di accoglienza e intrattenimento; accessibilità ad attrezzature e strumenti per l'illustrazione e la dimostrazione dei processi produttivi; l'azienda deve essere facilmente raggiungibile da un pullman; attività zootecnica riguardante almeno 2 specie animali; presenza di animali di bassa corte (avicoli e cunicoli), nonché di almeno una coppia di capi appartenenti ad una delle razze autoctone in via di estinzione. Al fine della concessione dell'accreditamento, l'imprenditore interessato, frequenterà uno specifico corso di abilitazione, coordinato dall'assessorato.