Festa dell’agricoltura in Lombardia. De Capitani: Settore primario è leader
La prima edizione della Festa dell'agricoltura lombarda è stata l'occasione per premiare l'agricoltore più giovane e quello più esperto di ciascuna delle 12 Province che hanno segnalato all'assessore all'Agricoltura i nominativi. Presente all'evento il presidente della Regione Roberto Formigoni
MILANO - Nella festa del settore primario per eccellenza, San Martino, Regione Lombardia ha lanciato giovedì 11 novembre, a Palazzo Giureconsulti, la festa dell'agricoltura. è stata l'occasione per premiare l'agricoltore più giovane e quello più esperto di ciascuna delle 12 Province che hanno segnalato all'assessore regionale all'Agricoltura, Giulio De Capitani, i nominativi.La prima edizione della Festa dell'agricoltura lombarda ha visto la presenza del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del vice presidente e assessore all'Industria e Artigianato Andrea Gibelli e dell'assessore al'Agricoltura Giulio De Capitanie alla Formazione e Lavoro Gianni Rossoni noché i 12 assessori provinciali all'Agricoltura.
«Il giorno di San Martino, 11 novembre - ha sottolineato il presidente Roberto Formigoni - è una data importante per gli agricoltori, perché da sempre segna la scadenza dei contratti agrari, ed è quindi il giorno nel quale trarre una somma di ciò che è avvenuto nell'annata agraria appena trascorsa, così come trarre auspici per quella che si avvia».
«è un'occasione - ha continuato Formigoni - da sempre celebrata dalle Organizzazioni Agricole e da quest'anno anche da Regione Lombardia, attraverso questa iniziativa voluta dall'assessore De Capitani con il coinvolgimento delle Province».
«La manifestazione di oggi - ha spiegato - vuole essere una festa per l'agricoltura lombarda e per quegli agricoltori che oggi verranno premiati, ma anche Un segno di fiducia e di gratitudine per chi, anche in una situazione di estrema difficoltà economica, ha continuato il proprio lavoro con passione, entusiasmo e voglia di migliorarsi».
«La crisi economica - ha detto Formigoni - ha indebolito anche il nostro settore agricolo, da sempre punta di eccellenza lombarda a livello non solo nazionale ma anche europeo. Tuttavia, dopo un 2009 decisamente negativo, il 2010 ha incominciato a dare qualche segnale di ripresa e i dati statistici ed economici previsionali per la nuova annata 2011 mostrano ulteriori segni positivi».
Per rispondere a un quadro complesso e in continua evoluzione Regione Lombardia è riuscita ad anticipare di molti mesi l'importo della Pac (Politica agricola comunitaria) a favore di decine di migliaia di aziende, portando liquidità per centinaia di milioni di euro in un momento assolutamente delicato.
«Abbiamo inoltre messo in atto altre misure a favore delle imprese - ha ricordato il presidente - come la revisione e la semplificazione del Programma di sviluppo rurale, quella per la sostituzione dei macchinari, oppure i presiti di conduzione appena aperti».
A queste misure si accompagnano la costituzione e il riconoscimento dei distretti agricoli, rispetto ai quali la Regione ha attuato fino in fondo il principio di sussidiarietà e per i quali sono stati riaperti i termini per trovare nuove aggregazioni che favoriscano il lavoro di squadra.
«Anche per il futuro - ha assicurato Formigoni - Regione Lombardia continuerà ad accompagnare e sostenere con coerenza e determinazione il lavoro di rilancio dell'agricoltura lombarda. Non si deve dimenticare, infatti che la Lombardia è la prima regione agricola d'Italia e tra le prime in Europa. Fondamentale, in questo senso, nel 2011, sarà l'uso migliore possibile dei fondi comunitari».
La sfida dell'immediato futuro, sulla quale Regione Lombardia sarà vicina al mondo del settore primario, sarà la definizione della Pac 2014-2020. «Sarà un lavoro da fare tutti insieme - ha ricordato il presidente della Regione - per mantenere risorse chiave della nostra economia che ci consentano, in questo campo, di far fronte ai sacrifici che il nuovo bilancio appena presentato da Regione Lombardia prevede per l'anno prossimo in tutti i settori delle nostre politiche e quindi inevitabilmente anche per la nostra agricoltura».«Nonostante le ristrettezze economiche in cui saremo costretti a operare - ha assicurato Formigoni - Regione Lombardia continuerà comunque a sostenere la realizzazione di progetti per il sostegno della competitività del settore agricolo e la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione delle nostre produzioni alimentari».
«Come assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia - ha detto Giulio De Capitani - al termine del mio tour dell'ascolto tra le nostre 12 province ho fortemente voluto questa festa per dire grazie a quanti da anni si sacrificano nei campi e nelle stalle e a quanti, e sono tanti, scelgono di impegnarsi in agricoltura fin da giovani dopo aver scoperto il fascino di questa realtà».
«Gli agricoltori della Lombardia - ha concluso De Capitani - sono imprenditori coraggiosi, quasi eroici. A 24 di loro assegniamo questa sera un meritato riconoscimento, ma idealmente lo consegniamo anche a tutti quanti rendono, come ha ricordato il presidente Formigoni, la nostra agricoltura la più importante in Italia e tra le prime in Europa».
Di seguito l'elenco dei premiati suddivisi per provincia:
BERGAMO
STORICO: Luigi Giovanni Cipolla - Antegnate
Società agricola Cipolla Giovanni Luigi e Marino
GIOVANE: Francesca Monaci - Branzi
Società agricola Monaci Sebastiano e F.lli
COMO
STORICO: Giovanni Dal Grande - Lomazzo
Azienda agricola Hortus
GIOVANE: Silvia Pozzoli - Mariano Comense
Azienda agricola Pozzoli Farm
CREMONA
STORICO: Ernesto Cervi Ciboldi - Luignano
Società agricola Cervi Ciboldi Ernesto, Maria Cecilia e Maria Paola
GIOVANE: Giuseppe Zecchi - Dovera
Azienda agricola Zecchi Giuseppe e Mario
LODI
STORICO: Alberto Dedè - Borghetto Lodigiano
Azienda agricola Dedè Alberto
GIOVANE: Guido Belloni - Borgo San Giovanni
Società agricola F.lli Belloni
MONZA E BRIANZA
STORICO: Elena Cazzaniga - Lentate sul Seveso
Azienda agricola La Botanica
GIOVANE: Francesco Ghezzi - Bernareggio
Azienda agricola Villa Licia
SONDRIO
STORICO: Giulio Testori - Traona
Azienda agricola Testori Giulio
GIOVANE: Luca Gasparotti - Tirano
Azienda agricola Contadi
VARESE
STORICO: Mario Aili - Ispra
Azienda agricola Avicoltura Aili Mario
GIOVANE: Mattia Crivelli - Cittiglio
Azienda agricola Il Vallone di Crivelli Mattia
BRESCIA
STORICO: Aldo Miglioli - Cigole
Azienda agricola Miglioli Aldo e C.
GIOVANE: Ettore Prandini - Lonato
Azienda zootecnica La Morenica e Azienda vitivinicola La Perla del Garda
LECCO
STORICO: Antonio Ciappesoni - Bulciago
Azienda agricola Ciappesoni
GIOVANE: Claudia Crippa - Perego
Azienda vitivinicola La Costa
MANTOVA
STORICO: Vittorio Stefanoni - Monzambano
Società agricola Ricchi F.lli Stefanoni
GIOVANE: Andrea Francescon - Rodigo
OP Francescon
PAVIA
STORICO: Lino Maga - Broni
Azienda agricola Barbacarlo di Lino Maga
GIOVANE: Marta Sempio - Valeggio
Azienda agricola Marta Sempio
MILANO
STORICO: Giovanni Rossi - Cascina Tavernasco
Azienda agricola F.lli Rossi
GIOVANE: Giuseppe Galbiati - Gorgonzola
Azienda agricola Galbiati
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