Cinquecento tonni sottomisura. Sequestro nel Salernitano
I militari dalla Guardia Costiera di Salerno hanno sequestrato circa 500 esemplari di tonno sottomisura pari a mezza tonnellata di pesce. Gli esemplari raggiungevano in media i quaranta centimetri di lunghezza ed erano stati nascosti in un doppio fondo di una barca da pesca professionale
SALERNO - è scattata questa notte un'operazione di contrasto alla pesca illegale del tonno, condotta dalla Guardia Costiera di Salerno coadiuvata dalla Guardia di Finanza. I militari hanno sequestrato circa cinquecento esemplari di tonno sottomisura pari a mezza tonnellata di pesce. Gli esemplari raggiungevano in media i quaranta centimetri di lunghezza ed erano stati nascosti in un doppio fondo di una barca da pesca professionale. Gli uomini della Guardia Costiera, grazie ad alcune informazioni ricevute, si erano appostati in borghese sulla spiaggia di Cetara e hanno effettuato il blitz a bordo della barca dove, in seguito ad opportune verifiche, sono stati trovati i tonni nascosti.
«La pesca illegale – ha detto il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan - non ha giustificazioni e i colpevoli non avranno sconti. Il mare va tutelato in ogni modo, ed è per questo che mi congratulo con gli uomini della Capitaneria di Porto, che questa notte, nelle acque di Cetara, hanno portato a termine un'operazione che durava da tempo, sequestrando ben 500 esemplari di tonno sottomisura, circa 650 chilogrammi in tutto. I tonnetti misuravano tra i trenta e i quaranta centimetri ed erano stati nascosti nel doppio fondo di una barca da pesca professionale. Una vicenda inaccettabile, una vergogna a cui dobbiamo porre fine, che ancora una volta mostra quanto poco rispetto abbiamo per il mare e per i pesci. Ribadisco quello che ho detto fin dall'inizio del mio mandato da Ministro: il mare è una risorsa troppo importante per essere deturpata dall'illegalità di gente senza scrupoli».

