Successo in Lombardia. Accreditati 8 distretti agricoli
Sono stati accreditati 8 distretti agricoli, di cui 4 di filiera, 2 di tipo rurale e 2 per l'agroalimentare di qualità. Per l'assessore regionale Giulio De Capitani i distretti rappresentano uno strumento strategico per promuovere l'agricoltura lombarda e valorizzare i prodotti del territorio
MILANO - Via libera all'accreditamento di 8 distretti agricoli. Su proposta dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani (nella foto), la Giunta ha infatti approvato la delibera di adozione dell'elenco dei Distretti accreditati e non. «Valutate le domande pervenute - ha detto l'assessore De Capitani - è stato ritenuto opportuno chiedere, ottenendone la piena disponibilità, ai 3 capofila per distretti di filiera agroenergetica di unire i loro sforzi in sede di costituzione della società di distretto».
«Complessivamente - ha proseguito De Capitani - sono stati accreditati 8 distretti agricoli di cui 4 di filiera, 2 di tipo rurale e 2 per l'agroalimentare di qualità».
I Distretti accreditati della tipologia filiera sono: l'Ortofrutticolo lombardo (capofila UnoLombardia), quello del latte (guidato da Cooperativa Santangiolina), del vivaismo "Plantaregina" (con riferimento il Centro servizi florovivaismo) e quello Agroenergetico (coordinamento a cura di Consorzio italiano biogas, Le Gerre ed Energetica onlus). Accreditamento, per la tipologia rurale, per i Distretti Agricolo Milanese (capofila il Comune di Milano) e Franciacorta-Sebino-Valtrompia (coordinamento del Gal Golem). Per i Distretti dell'Agroalimentare di qualità i due accreditamenti riguardano il "Po di Lombardia" (capofila Latterie Virgilio) e Valtellina (guida a cura del Consorzio "Valtellina c'è più gusto")».
«I Distretti agricoli - ha ricordato l'assessore - rappresentano uno strumento strategico per promuovere l'agricoltura lombarda e valorizzare la tipicità dei nostri prodotti affrontando, insieme, le sfide economiche proposte dal mercato».
«Regione Lombardia - ha concluso De Capitani - conferma di puntare sui Distretti agricoli per sostenere la competitività delle aziende del settore primario e, per questo, apriremo a breve un bando per ulteriori accreditamenti».

