Sul tartufo, umbri e marchigiani lanciano la sfida ad Alba
L'iniziativa di sfidare sul campo la capitale riconosciuta dei tartufi nasce dopo che è finita in parità la gara politico-gastronomica al profumo di "trifola" tra il Comune umbro di Pietralunga (centrosinistra) e quello marchigiano di Sant'Angelo in Vado (centrodestra). E ora si muovono insieme
Finisce in parità la sfida politico-gastronomica al profumo di "trifola" tra il Comune umbro di Pietralunga (centrosinistra) e quello marchigiano di Sant'Angelo in Vado (centrodestra). Il verdetto insindacabile della giuria, composta da giornalisti e da due deputati di Pd e Pdl, (Walter Verini e Franco Asciutti) unitamente ai sindaci e Presidenti di Provincia di Perugia e Pesaro e Urbino, ha decretato un assoluto "ex aequo". Ed ora i due comuni forti del sostegno istituzionale delle province umbro-marchigiane hanno deciso di lanciare la sfida ad Alba, "capitale" del tartufo bianco, per una finalissima all'ultima "scaglia" di prelibata trifola. «Il nostro tartufo bianco, quello dell'Alta Umbria e dell'entroterra marchigiano al confine fra le Province di Perugia e Pesaro e Urbino - ha dichiarato il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi, al termine della contesa culinaria-istituzionale, affiancato dall'assessore al bilancio della Provincia di Pesaro-Urbino, Renato Claudio Minardi, - non teme confronti sotto ogni profilo organolettico e gastronomico. Sfide simboliche come quella organizzata dai comuni di Pietralunga e Sant'Angelo in Vado servono indubbiamente a promuovere i nostri territori in ambito turistico ed economico. Il tartufo è il vero e proprio testimonial del comparto agro-alimentare che da queste parti propone un paniere ricco di prodotti di assoluta eccellenza. Dunque siamo pronti ad una nuova sfida, magari con Alba, grande territorio del tartufo bianco.»
«L'unione fa la forza anche in cucina - hanno dichiarato Mirko Ceci e Settimio Bravi, sindaci di Pietralunga e Sant'Angelo in Vado, visibilmente soddisfatti dopo il "testa a testa" fra i fornelli - se Alba accetterà il confronto noi non ci tireremo certo indietro». La "sfida" che è andata in scena ieri nell'ambito della 23a edizione della Mostra mercato del tartufo e della patata bianca di Pietralunga, in provincia di Perugia, ha messo in evidenza diversi aspetti e peculiarità a dir poco inediti. Una sfida nella sfida anche sul piano strettamente politico-istituzionale e non solo.
Due chef d'eccezione in rappresentanza dei rispettivi schieramenti. Lucio Valcelli, del ristorante "La botticella" di Pietralunga, regista in cucina sul versante umbro, mentre il collega Daniele Forlucci, della trattoria "Taddeo e Federico" di Sant'Angelo in Vado (paradiso di buongustai del jet-set e della politica, da Maria Grazia Cucinotta ad Andrea Roncato fino a noti deputati del Pdl) pronto a difendere il profumo e soprattutto il sapore della trifola marchigiana.
Fonte: AGI

