l'autolesionismo degli operatori Evviva la trippa
Evviva la trippa, uno dei piatti tipici dell'inverno. Inverno freddo e gelido. La trippa scalda il cuore, l'anima, e soprattutto lo stomaco. Ma non certe trippe, troppo grasse, unte, senza verdure, cotte troppo poco e ricche solo di acqua. Certi ristoranti molto “in” dovrebbero saperlo
Evviva la trippa. Sì, la trippa, come lo spiedo, uno dei piatti tipici dell'inverno. Inverno freddo e gelido. La trippa scalda il cuore, l'anima, e soprattutto lo stomaco. Ma non certe trippe, troppo grasse, unte, senza verdure, cotte troppo poco e ricche solo di acqua. Certi ristoranti 'in”, troppo 'in”, dovrebbero saperlo. Ne abbiamo assaggiate alcune in ristoranti al top... che delusione. La trippa va cotta anzitutto per 5-6 ore con verdure (sedano, carote, qualche patata) e gustata con un rosso forte, corposo. Insomma, evviva la trippa!


