Barack ObamaSono entusiasti i produttori di olive carolee alla notizia che il prodotto tipico calabrese era tra i cibi "made in Italy" della tavola di fine anno della coppia presidenziale americana. E in coro si dicono disponibili a inviare un omaggio alla Casa Bianca, un gesto di cortesia nel confronti di Barack Obama (nella foto) e consorte e un'opportunità per esportare nel mondo una delle prelibatezze nostrane di cui pare la first lady sia particolarmente golosa.

Il Cenone di fine anno è stato infatti all'insegna del made in Italy per il presidente americano Barack Obama e la moglie Michelle che a Honolulu si sarebbero deliziati con portate della cucina italiana. Un fuori programma culinario per il presidente Usa che più volte ha dichiarato di amare i piatti a stelle e strisce e non ha scelto nessuno chef di origine italiana per dirigere le cucine della casa Bianca.

E anche in questa occasione, secondo quanto raccontano alcuni rumors, ad armeggiare tra i fornelli c'era la filippina Cristela Comerford (già attiva con Bush e confermata da Obama), affiancata da Sam Kass, assistente chef, mentre capo pasticciere era Bill Yosse, entrambi americani.

Secondo indiscrezioni, però, a farla da regina sulla tavola presidenziale per Capodanno è stata la cucina italiana. A iniziare dagli aperitivi, Martini rosato "orange" accompagnato da olive catanzaresi"'carolee" particolarmente amate dalla signora Obama. A seguire, gli strangozzi con porri e code di mazzancolle, raccontano i siti di gossip, assaggiati da Michelle durante il suo viaggio in Italia. Allo staff sarebbe stata chiesta inoltre una portata aggiuntiva di sedani rigati alla crema di carciofi.

Per i secondi c'è anche chi parla di una ''digressione'' emiliana degli Obama con i cardi alla parmigiana e gli involtini di prosciutto di Parma e asparagi. Dulcis in fundo i vini: oltre ai toscani Mormoreto e Brunello di Castelgiocondo da sempre preferiti dalla coppia presidenziale, Michelle non ha rinunciato al Barboursville Vineyard di proprietà dei Zonin.

«Stiamo contattando l'ambasciata americana per far pervenire alla Casa Bianca al presidente Obama e alla first lady Michelle un omaggio di olive carolee. -  annuncia a Ign, testata online del gruppo Adnkronos, Mario Caligiuri, sindaco di Soveria Mannelli e docente all'Università della Calabria - Il sindaco sta coordinando l'iniziativa che vedrà coinvolti diversi produttori. Ci stiamo muovendo per conoscere le procedure per l'invio dell'omaggio in tutta sicurezza e nel modo più veloce possibile. Ad essere interessati saranno due produttori di Soveria Mannelli e uno di san Mango d'Aquino».

«Invieremo una serie di campioni di prodotti tipici calabresi, non solo olive. In Calabria abbiamo prodotti di grande qualità e di grande eccellenza come la ‘nduja e il tartufo di pizzo ma anche tonno e formaggi». I produttori si dicono lusingati dalla predilezione di Michelle per le carolee. L'omaggio è un'iniziativa sicuramente positiva e può essere un'occasione per fare una buona pubblicità'' sottolinea Pasquale Luna di Soveria Mannelli, che oltre alle carolee è specializzato nella produzione di funghi.

Gli fa eco Luigi Belmonte, sempre di Soveria: «Oltre a farci piacere poter fare un omaggio agli Obama è anche una forma di pubblicità per la Calabria - dichiara soddisfatto - Ci attiveremo per poter fare arrivare questo presente il prima possibile. Noi già esportiamo in America e anche a Londra».


Fonte: Adnkronoss