UnionAlimentari: Industria della pasta cartina di tornasole delle pmi alimentari
Polemiche sul prezzo d'acquisto della pasta. Secondo il presidente di UnionAlimentari, Renato Bonaglia, dipende dalla «scarsa efficienza della filiera e dai complicati meccanismi di contrattazione tra industria e distribuzione, compresa l’elevata pressione promozionale che grava sui produttori»
«L'industria della pasta, con le sue problematiche ed evoluzioni, rispecchia la situazione che coinvolge l'industria alimentare di piccole e medie dimensioni nel suo complesso». Così il presidente di UnionAlimentari-Confapi, Renato Bonaglia (nella foto), risponde alle polemiche che coinvolgono il settore della pasta e che mettono sotto accusa il suo prezzo d'acquisto. Polemiche che hanno portato il garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, a convocare, ieri 19 gennaio, UnionAlimentari-Confapi e tutti gli operatori coinvolti nella filiera della pasta a un tavolo di confronto sulle dinamiche di formazione del prezzo di vendita presso il ministero dello Sviluppo economico.Il presidente UnionAlimentari-Confapi: «La formazione del prezzo allo scaffale, della pasta e di tutti i prodotti alimentari, è determinato da numerosissimi fattori e il prezzo della materia prima è solo uno di questi componenti. Un ruolo di primo piano è, invece, ricoperto, sia nel settore della pasta sia nell'alimentare in generale, dalla scarsa efficienza della filiera e dai complicati meccanismi di contrattazione tra industria e distribuzione, compresa l'elevata pressione promozionale che grava sui produttori».
«Un altro meccanismo di forte peso», conclude Bonaglia, «è rappresentato dalla dilazione dei pagamenti che le pmi (piccole e medie imprese) alimentari hanno subito in questo 2009 e che, erodendo la liquidità e costringendo al ricorso al credito, si è inevitabilmente tradotta in costi. Difficilmente non estendibili sui listini di vendita».
Conclude il vice-presidente UnionAlimentari rappresentante il settore pasta, Pietro Marcato: «UnionAlimentari-Confapi ha partecipato al tavolo di confronto indetto dal garante dei prezzi rappresentando i piccoli e medi pastifici italiani, esponendo le loro problematiche e necessità. UnionAlimentari è certa che una maggiore trasparenza nella formazione del prezzo di vendita gioverà a tutto il mercato della pasta, in primo luogo ai piccoli e medi pastai e al consumatori finale. Per questo garantisce la massima collaborazione in tutte le iniziative indette dal Garante che mirano verso tale direzione».
Articoli correlati:
Speculazione sui prezzi della pasta Iniziata l'indagine di "Mister Prezzi"
Record 'nero” per il prezzo della pasta +3,4% dal campo alla tavola nel 2009
La pasta è rincarata troppo 'Mr. Prezzi” convoca i produttori

