Il Piemonte 'fa sistema”. è stato presentato oggi 11 gennaio 'Piemonte Agriqualità”, un piano coordinato di comunicazione e promozione, ideato dalla regione Piemonte, per coniugare l'identità territoriale, le sue produzioni agroalimentari e le politiche regionali di qualità. In pratica sotto un'unica immagine e impronta comunicativa vengono raccolte le diverse informazioni e attività promozionali riconducibili a tutto quello che 'fa” Piemonte, quindi le eccellenze agricole, ambientali, paessaggistiche, culturali e turistiche.

Piemonte Agriqualità identifica il sistema agricolo e agroalimentare di qualità suddividendo le produzioni tutelate dai sistemi di certificazione normati a livello comunitario (Dop, Igp, Doc, Docg, produzione biologica); le produzioni oggetto del sistema di certificazione che la Regione Piemonte ha avviato con l'obiettivo di valorizzare il 'sistema Piemonte”, in particolare i Prodotti agroalimentari tradizionali (Pat) già inseriti in un elenco di circa 400 prodotti, le produzioni integrate, i prodotti Ogm free, prodotti delle terre alte (aree montane) e i prodotti delle aree parco.

Il progetto di comunicazione prevede: la creazione di un brand che identifica, in modo coordinato, il 'sistema Piemonte” di qualità; un logo identificativo per tutte le manifestazioni, attività informative e pubblicitarie; la realizzazione di un portale web, che sarà accessibile dalle pagine agricoltura del sito regionale nel corso del 2010 e che permetterà a tutti di conoscere il territorio e le politiche di qualità, di orientarsi verso scelte consapevoli di acquisto e soprattutto di avere a disposizione un catalogo completo e aggiornato delle eccellenze piemontesi.

Il logo 'Piemonte Agriqualita'”, vero sigillo di garanzia declinato in 10 categorie, una per ogni tipo di certificazione (Doc, Igp, Bio, Terre alte, Area parco, ecc.) è l'espressione visiva del ben importante sistema di certificazione, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n. 51-12426 del 26/10/2009 in cui vengono normate "Le linee programmatiche di valorizzazione dei prodotti agroalimentari”. Il sistema di certificazione attesta non l'origine del prodotto ma la conformità del prodotto stesso a determinate caratteristiche produttive predefinite in un disciplinare. Un prodotto certificato è un prodotto che risponde quindi a dei criteri qualitativi distinti, costanti, oggettivi, misurabili, tracciabili, valorizzabili, verificabili e soprattutto verificati che vengono riportati sull'etichetta.

Alla base del progetto sta la forte volontà della Regione verso il rispetto e la tutela della qualità delle produzioni, strumenti fondamentali per favorire il consolidamento e lo sviluppo dell'agricoltura. Il concetto deve intendersi nel senso più ampio: tipicità, qualità organolettiche, sicurezza alimentare, stagionalità, metodi di produzione rispettosi di disciplinari e a basso impatto sull'ambiente e sull'uomo.

Articolati e molteplici saranno le azioni specifiche di promozione che verranno realizzate direttamente dalla Regione o in partnership con altri enti od organismi territorialmente interessati. Si faranno accordi o convenzioni con le associazioni che raggruppano i ristoratori, per la costituzione di una rete di ristoranti e trattorie che garantiscano la somministrazione di menu tradizionali locali, in modo da assicurare sempre la possibilità di gustare le produzioni tradizionali del territorio. Verrà individuato un elenco delle ricette gastronomiche tradizionali del Piemonte con la realizzazione del repertorio fotografico di tale elenco per la loro valorizzazione.

Ed ancora progetti di educazione alimentare e al gusto in scuole, mense, ospedali, orti scolastici, orti in città, ecc. Il progetto rientra tra gli obiettivi di informazione e comunicazione del Programma di sviluppo rurale 2007/2013, con l'obiettivo di divulgare ai cittadini gli effetti delle politiche di sviluppo rurale sulla qualità dei prodotti.