La guida 2010 di Identità Golose. Una vera bussola del gusto
L’edizione 2010 di Identità Golose, Guida ai ristoranti d’autore di Italia, Europa e Mondo propone 619 segnalazioni (oltre 200 in più rispetto alla prima edizione e 149 novità rispetto alla precedente edizione) che fanno strada verso le più interessanti insegne tricolore (459) e internazionali (160)
Molto più che una guida, una vera bussola del gusto per orientare lo sguardo e il palato là dove la cucina è arte e al centro c'è lo chef - in molti casi under 30 - che crea, osa, sperimenta e si esprime con passione. L'edizione 2010 di Identità Golose - Guida ai ristoranti d'autore di Italia, Europa e Mondo propone 619 segnalazioni (oltre 200 in più rispetto alla prima edizione e 149 novità rispetto alla precedente edizione) che fanno strada verso le più interessanti insegne tricolore (459) e internazionali (160).
Il filo rosso del gusto attraversa 24 nazioni: dal Portogallo alla Turchia, dal Brasile all'Australia, passando per Cina e Giappone a conferma che la qualità, nella sua straordinaria varietà, è molto più diffusa di quanto siamo generalmente convinti.
La vocazione della guida è da sempre quella di suggerire le migliori proposte senza dispensare voti, esaltando l'identità, ovvero ciò che fa di un locale un posto da non perdere per la sua unicità, sia essa espressione di tradizioni autentiche o di reale innovazione.
Identità Golose è anche un prezioso e aggiornato Baedeker dedicato a chi ama scoprire il lato goloso delle mete più emozionanti (Amburgo, Bologna, Firenze, Londra, Madrid, Melbourne, Milano, New York, Parigi, Roma, Shanghai e Venezia) raccontate da chi, per piacere o per mestiere, ne conosce i tratti più curiosi.
Nelle intenzioni degli autori, come sempre, la proposta di una chiave di lettura raffinata che piacerà a chi non segue inutili stereotipi e a chi ama frequentare ristoranti di eccellenza tanto quanto i locali semisconosciuti che saranno famosi domani.
Agli oltre 70 autori della guida i giovani chef convincono a tal punto che a loro hanno dedicato ben 250 schede e, fra queste, 23 segnalazioni riguardano chef poco più che ventenni.
Alle Giovani Stelle che popolano il paesaggio della nuova cucina d'autore, ai tutti quei fuoriclasse che non hanno ancora superato gli 'anta”, la guida dedica undici premi speciali : il miglior chef, la migliore chef, il migliore chef straniero, il miglior sous-chef, il premio birra in cucina, il miglior chef pasticciere, il miglior maitre, il miglior sommelier, il miglior artigiano, il miglior giornalista e la sorpresa dell'anno.
Miglior chef è risultato Enrico Crippa di Piazza Duomo di Alba (Cn), premiato dalla inglese Eblex; la migliore chef Iside De Cesare del ristorante 'La Parolina” di Acquapendente (Vi) premiata dall'Acqua Panna-S.Pellegrino; Bisol ha riconosciuto invece Josean Martinez Alija di Guggenheim - Bilbao (Spagna) come miglior chef straniero mentre l'azienda agricola Le Marchesine di Franciacorta ha consegnato un riconoscimento ai miglior sous-chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini de ”Il Luogo” di Almo e Nadia di Milano.
Il premio Birra in cucina, voluto dalla Moretti, è stato assegnato a Ilario Vinciguerra dell'Antica trattoria 'Monte Costone” di Galliate Lombardo (Va); quello di miglior chef pasticciere è andato a Franco Aliberti di Vite - Coriano (Rn) premiato dalle cantine siciliane Pellegrino; quello della miglior maître Benedetta De Prà di Dolada - Pieve d'Alpago (Bl) considerata dalla Cavit di Trento; il miglior sommellier è risultato Daniele Montano di Roma, riconosciuto dall'azienda vitivinicola friulana Piera Martellozzo; il miglior artigiano, sponsorizzato dal Grana Padano, Pietro Zito del ristorante 'Antichi sapori” di Montegrosso di Andria (Ba); la sorpresa dell'anno Peter Brunel del ristorante 'Chiesa” di Trento al quale è stato consegnato un riconoscimento dell'azienda trentina Fattori. Infine il premio per il miglior giornalista, assegnato dall'editore Apicius a Fede & Tinto, decanter di Radio Due, non è stato consegnato perché i due autori erano impegnati in trasmissione a Roma.
E poichè Identità Golose intende mantenere vivo il ruolo di sentinella del 'lato D” dell'alta gastronomia, dopo le storie dolci presentate per la prima volta nell'edizione 2009, ecco una ventina di nuove segnalazioni firmate Clara e Gigi Padovani che hanno come protagonisti volti emergenti della pasticceria d'autore.
Un appassionante itinerario parallelo a quello della cucina che, a partire dai maestri pasticcieri italiani, conduce ai migliori chocolatier parigini fino al più voluttuoso baklava di Istanbul.
La guida è, infine, la summa dell'esperienza accumulata nel corso delle prime cinque edizioni di Identità Golose - Congresso Italiano di Cucina d'Autore, iniziativa che si colloca fra le più interessanti a livello internazionale e che si pone l'obiettivo di valorizzare lo scambio di esperienze professionali fra chef di tutto il mondo. La sesta edizione del congresso è in programma, a Milano, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2010.
Identità Golose - Guida ai ristoranti d'autore di Italia, Europa e Mondo (2010)
Autore e curatore: Paolo Marchi
Editore esclusivo per MAGENTAbureau: Il Castello Editore
Pagine: 760
Prezzo di copertina: € 19,00

