Barack Obama e Bill Clinton, “pranzo di pace” tutto abruzzese
Il Mulino, ristorante abruzzese dei fratelli Fernando e Gino Masci nel West Village a New York, ieri ha chiuso per ospitare in privato Barack Obama e Bill Clinton in quello è che è stato definito il "pranzo della pace" tra i due leader dopo i lunghi rancori della campagna elettorale del 2008
NEW YORK - Il calore (e le calorie) della cucina abruzzese trasferite in un angolo del West Village a New York: è il Mulino, creatura dei fratelli Fernando e Gino Masci che ieri hanno chiuso il loro ristorante per ospitare in privato Barack Obama e Bill Clinton in quello è che è stato definito il 'pranzo della pace” tra i due leader dopo i lunghi rancori della campagna elettorale 2008. Una cinquantina di coperti, mobili e merletti Ottocento, un menu ad alto contenuto di aglio (abbastanza per tenere a bada l'intera popolazione della Transilvanià, aveva scritto tre anni fa il critico gastronomico del New York Times Frank Bruni), panna, burro e pancetta. Nati e cresciuti all'Aquila, educati ai fornelli a Roma, dal 1981 i fratelli Masci hanno esportato a Manhattan i sapori semplici e forti della cucina abruzzese caratterizzata da ingredienti freschissimi: pesce, agnello, insaccati, pecorino fatto in casa, ricotta. Salutista, a dispetto del menu a base di classici ipercalorici come gli spaghetti carbonara e le fettuccine Alfredo, il pranzo offerto a Obama e Clinton: insalata di antipasto, capellini con gamberi e vongole per il presidente, branzino "all'europea" con aglio e rosmarino per il suo predecessore. «Sono stati benissimo, ma oltre a questo, no comment»: alla reception del ristorante oggi la parola d'ordine è il totale silenzio per rispettare la privacy dei famosi clienti. Ieri per i due illustri ospiti il locale era stato chiuso al pubblico. Top secret l'ammontare del conto, che secondo la guida Zagat è in media sugli 80 dollari a testa mancia compresa: «Presumo che abbiano diviso», ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs.
Fonte: Ansa

