Via le cigarette da Central Park A New York no al fumo all'aperto
Niente più fumo a Central Park, nel centro di Manhattan o a Coney Island, la popolare spiaggia di Brooklyn. Ci sta pensando l'assessore alla sanità di New York, Thomas Farley, che ha annunciato di avere l'intenzione di bandire il fumo in tutti i parchi e in tutte le spiagge della Grande Mela
NEW YORK - Dopo i bar, gli uffici e i ristoranti della Grande Mela tocca ora agli spazi pubblici all'aperto: niente più fumo a Central Park, nel centro di Manhattan; o a Coney Island, la popolare spiaggia di Brooklyn. Ci sta pensando l'assessore alla sanità di New York, Thomas Farley, che ha annunciato di avere l'intenzione di bandire il fumo in tutti i parchi e in tutte le spiagge della Grande Mela.
Il provvedimento allo studio, per essere varato, deve teoricamente ottenere il via libera del Consiglio comunale ma Farley non esclude una decisione di carattere amministrativo. Secondo il Ny Times, l'annuncio avrebbe spiazzato il sindaco Michael Bloomberg, che nel 2003 aveva bandito il fumo negli uffici, nei bar e nei ristoranti di New York, e che si prepara a essere rieletto per un terzo mandato da primo cittadino. I timori del sindaco, oltre ad essere di carattere elettorale, sono legati alla difficoltà di far rispettare un provvedimento di questo tipo, visto che i parchi, i parchetti, gli spazi verdi e i campetti sportivi newyorchesi sono 1.700 in tutto e che le spiagge corrono per una ventina di chilometri lungo l'Atlantico. Al Ny Times Bloomberg, che può vantarsi di aver fatto diminuire il numero di fumatori newyorchesi dal 21,5 al 15,8% in soli sette anni, ha spiegato di volere essere assolutamente certo che il fumo nei parchi abbia un impatto negativo sulla salute pubblica. Il sindaco non si oppone affatto alla proposta, ma ricorda che potrebbe essere difficile, dal punto di vista logistico, far rispettare una proibizione di questo tipo in migliaia di ettari, ma si potrebbe pensare ad aree in cui proibire il fumo per proteggere la salute.
L'idea di vietare il fumo, che si ispira a provvedimenti analoghi presi negli anni scorsi soprattutto in California, alla fin fine dovrebbe farcela a New York, anche se in termini meno radicali rispetto a quanto è in vigore sulla West Coast. Più che una interdizione totale, alcuni responsabili comunali suggeriscono infatti misure più mirate, come autorizzare il fumo in aree ben precise, o proibirlo nei parchi giochi frequentati dai bambini. Nelle spiagge - viene fatto in particolare notare - il vero problema legato alla sigaretta non è tanto il fumo passivo, quanto l'inquinamento provocato dai mozziconi spenti infilandoli nella sabbia.
Fonte: Ansa

