Ortofrutta fresca, produttori in difficoltà Legacoop chiede un intervento europeo
La presidenza di Legacoop agroalimentare esprime grande preoccupazione per l'aggravarsi della situazione di mercato dell'ortofrutta fresca: i produttori con i prezzi attuali copriranno a malapena il 50% dei propri costi. Necessario un intervento immediato a livello istituzionale europeo
La presidenza di Legacoop agroalimentare esprime grande preoccupazione per l'aggravarsi della situazione di mercato dell'ortofrutta fresca. «Certamente è un riflesso dell'attuale grave crisi economica - si legge in una nota - che incide sui consumi delle famiglie europee. Nel contempo constatiamo cause specifiche e congiunturali del settore, per esempio, accavallamento di produzioni e maltempo nel nord Europa. Il dato di fatto è che i produttori con i prezzi attuali copriranno a malapena il 50% dei propri costi».Al fine di preservare il reddito e la continuità produttiva di migliaia di aziende agricole del settore la Legacoop avanza alcune richieste:
- Attivazione in sede europea di un percorso di modifica dell'attuale sistema di gestione delle crisi attraverso la possibilità di creare un Fondo di intervento gestito in forma collettiva a livello territoriale;
- Attivazione immediata di tutti i possibili strumenti che possono fin da subito ridurre i costi nelle imprese agricole, a partire dal rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale;
- Una rapida armonizzazione delle aliquote previdenziali e fiscali gravanti sul lavoro agricolo tra i diversi paesi della Unione europea in quanto leva prioritaria per garantire una corretta concorrenza sui mercati. Data l'elevata quantità di mano d'opera necessaria all'attività ortofrutticola, la differenzazione esistente tra i paesi della Comunità, produce evidenti effetti distorsivi penalizzanti per le nostre produzioni;
- Istituzionalizzazione di tavoli di filiera regionali e nazionali, a partire dall'interprofessione ortofrutticola (Ortofrutta Italia) per valutare l'evoluzione della crisi del prodotto estivo e monitorare i segnali premonitori dei prodotti autunnali ed invernali;
- Valorizzazione della qualità e della distintività delle produzioni italiane sostenendone immagine e legame con il territorio, sia da parte delle istituzioni che da parte della moderna distribuzione.

