«I dati finali della campagna lattiera 2008/2009 confermano una forte riduzione della produzione di latte in Italia, segno della persistente crisi che attanaglia il settore. Diminuisce di conseguenza l'ammontare delle multe, anche in virtù dell'aumento della quota nazionale del 2% assegnata a suo tempo dall'Unione Europea». Lo rende noto Mario Abrate, presidente del settore lattiero-caseario di Fedagri-Confcooperative commentando i dati resi noti da Agea sulla chiusura della campagna lattiera.

«I produttori con quota B tagliata - prosegue Abrate - e quelli con esubero fisiologico sono stati integralmente compensati. In considerazione della pesante crisi in cui versa il settore lattiero in Italia, Fedagri-Confcooperative chiede che venga garantito il rispetto delle regole, affinché la competizione sia equa e trasparente. Auspichiamo inoltre - conclude Abrate - che vengano adottate al più presto le misure urgenti già individuate nel Piano nazionale di settore voluto dal ministro Zaia per sostenere la filiera e innescare un nuovo processo di sviluppo».

Questi i dati finali della campagna lattiera 2008/2009 contenuti nella relazione di Agea:
- quota nazionale di riferimento: 10.412.532,18 ton.
- quantitativo effettivo consegnato/rettificato: 10.567.565,72 ton.
- esubero nazionale: 155.033,51 ton.
- esubero maggiorato con prevista aliquota del 5%: 162.785,22 ton.
- prelievo supplementare (multa): 45,3 milioni di euro
- sono stati compensati integralmente: produttori con quota B tagliata, montagna, aree svantaggiate, aree con divieto movimentazione capi per blue tongue
- responsabili dello splafonamento e della multa conseguente: 613 produttori su oltre 40mila.