Gli italiani cucinano sempre meno ma amano le preparazioni casalinghe
Gli italiani passano meno tempo in cucina: in media si scende a 34,9 minuti per il pranzo (-4,7% rispetto al 2009) e di 33,1 minuti per la cena (-2,7%). Ma si assiste anche in alcuni segmenti a un crescente interesse per la preparazione casalinga di pane, pasta, yogurt, conserve e confetture
Pausa pranzo più leggera se lo si prepara a casa: si spende la metà e la qualità ne guadagna, potendo scegliere autonomamente gli ingredienti. è quanto afferma la Coldiretti nel commentare lo studio del magazine enogastronomico Alice Cucina (Sitcom Editore), secondo il quale aumenta il numero (59% del campione) di coloro che si preparano a casa il pranzo da consumare poi durante la pausa del lavoro.La Coldiretti cita un sondaggio Gpf, che mostra un calo del tempo dedicato dagli italiani alla cucina: in media si scende a 34,9 minuti per il pranzo (il 4,7% in meno rispetto all'anno precedente) e di 33,1 minuti per la cena (-2,7%). Ma si assiste anche in alcuni segmenti della popolazione un crescente interesse per la preparazione del cibo. Una attenzione che si manifestata anche con la preparazione casalinga di pane, pasta, yogurt, conserve e confetture, consentendo di realizzare cospicui risparmi soprattutto in relazione ai piatti pronti che arrivano a costare anche cinque il valore degli ingredienti. Passare più tempo tra i fornelli permette di riscoprire le ricette della nonna che consentono di recuperare con gusto gli avanzi della tavola: polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia, sono una ottima soluzione per garantirsi una gustosa pausa pranzo dal lavoro.

