Bagnone, borgo “fortunato” della Lunigiana toscana
Bagnone, balzato alla cronaca per il 6 al Superenalotto, è un borgo medievale della Lunigiana racchiuso tra crinali appenninici e corsi fluviali. Tra le sue bellezze: le statue-stele, i castelli dei Malaspina i gustosi prodotti enogastronomici, come i testaroli e la dolce cipolla di Treschietto
BAGNONE (MS) - il '6” al Superenalotto, atteso da sette mesi è stato centrato a Bagnone ameno borgo medioevale della Lunigiana, in Toscana, 2mila abitanti del paese, in provincia di Massa-Carrara.Secondo credenze popolari la Dea bendata a Bagnone si nasconde sotto le stilizzazioni scultoree di un 'giglio fiorentino”, probabilmente della fine del ‘400, immortalato nella pietra arenaria (elemento caratterizzante di Bagnone) di una delle colonne del porticato. Il mistero della 'buona sorte” che accompagna Bagnone starebbe in questa opera muraria che elargisce i suoi effetti benefici se viene strofinata con il palmo della mano. Ma perché il questuante possa veder realizzato il suo desiderio deve compiere il gesto per tre volte consecutive.
Il magico portafortuna è stato senz'altro 'consultato” dall'ignoto bagnonese che si è portato a casa l'ingente somma di 146.900.00 € con una mini-giocata da 2 euro. I suoi concittadini sono certi dell'intervento del 'giglio fiorentino” nella vincita da record, come in molti altri eventi 'fortunati”, accaduti nel borgo, tra cui un'altra corposa vincita al Totocalcio.
Il sindaco di Bagnone, l'architetto Gianfranco Lazzeroni, non ha dubbi: «Il nostro paese ultimamente è baciato dalla fortuna. I progetti della comunità stanno andando tutti a buon fine; le iniziative, anche giovanili, riscuotono successo, come la Musica nei Borghi e il 'matrimonio” di Madama la 'cipolla di Treschietto” con Messer vino Rosato. Vogliamo ricordare anche il buon esito del difficilissimo trapianto di cuore eseguito recentemente su una bambina bagnonese di 10 anni». Bagnone si raggiunge tramite la A 15 della Cisa (uscita Pontremoli, a nord, oppure Aulla, a sud).
Il primo cittadino si augura che i riflettori della ribalta non si spengano presto su Bagnone perché la località merita attenzione non solo per essere la sede del '6” milionario ma soprattutto per la bellezza del paesaggio, racchiuso tra crinali appenninici e corsi fluviali, le vestigia storiche e culturali, tra cui le antiche statue-stele, i castelli dei signori Malaspina e il Parco naturale della Valle del Bagnone, i gustosi prodotti enogastronomici, come i testaroli e la dolce cipolla di Treschietto, e, perché no, il 'giglio fiorentino”, eccezionale porta-fortuna.

