Animali allevati in discarica. Maxi sequestro a Catania
A Catania sequestrato un'allevamento abusivo ricavato su una discarica comunale. Gli animali vivevano tra comuli di escrementi e immondizia; venivano ingrassati con la spazzatura e dissetati con l'acqua di uno scolo fognario in cui finivano i reflui industriali. Sigilli anche a una macelleria
CATANIA - Polli, maiali, cavalli, galline e tanta spazzatura. A due passi dalla città, di fronte l'ingresso della base elicotteri di Mariastaeli, alla periferia sud di Catania. Tre allevatori avevano scelto di alimentare gli animali domestici che poi finivano sulle tavole dei catanesi con l'immondizia, mettendo a rischio la salute di coloro che compravano quotidianamente in macelleria quella carne. Gli allevatori avevano fatto di più: avevano impiantato gli allevamenti assolutamente abusivi su un terreno comunale in cui trent'anni fa vi era una discarica. L'intera area, per oltre 50 ettari, è stata sequestrata, così come i 150 capi di bestiame. Sigilli pure a una macelleria di via Palermo: i carabinieri del nucleo operativo ecologico, all'interno di una cella frigorifera, hanno trovato una pecora macellata non ancora scuoiata, delle viscere, assieme a formaggi e a un agnello. A scoprire l'allevamento clandestino non è stata la solita denuncia anonima, ma una segnalazione dei carabinieri del nucleo elicotteri che hanno visto durante i decolli e gli atterraggi dall'hangar, poco distante dagli allevamenti, animali al pascolo tra cumuli di spazzatura.
Appena messo piede dentro l'area in parte recintata, i militari hanno visto uno spettacolo terrificante: maiali e galline dentro le porcilaie tra comuli di escrementi, avanzi e immondizia. E poi oche selvatiche, e cavalli allo stato brado tenuti a guardia da un cane legato a una catena. Gli allevatori non solo ingrassavano gli animali con carichi di spazzatura, ma per dissetarli utilizzavano l'acqua di uno scolo fognario in cui finivano i reflui industriali.
I carabinieri, su disposizione del sostituto procuratore titolare dell'indagine Lucio Setola, hanno effettuato delle analisi sulle carni per verificare se vi sia stata contaminazione. Rilievi dell'Arpa sono stati fatti per verificare lo stato ambientale del terreno. Tre macellai sono stati denunciati per pascolo abusivo, macellazione clandestina, maltrattamento di animali, abusivismo edilizio e violazione di terreno.
Fonte: Agi

