'Carlo Nicolosi Asmundo - Il segno dell'Etna” è il titolo del nuovo volume scritto dal giornalista siciliano Attilio Vinci. Pubblicato da Veronelli Editore per la collana 'I semi”, racconta la vita di un personaggio dell'enologia siciliana, Carlo Nicolosi Asmundo, professore dell'Università di Catania, padre delle Doc Etna, le prime Denominazioni a origine controllata in Sicilia (anno 1968). Il professor Carlo Nicolosi è discendente di quel celebre avo, don Carmelo, che il 29 giugno del 1726 ricevette da Carlo VI d'Asburgo, re di Napoli, il titolo di Barone di Villagrande per alti meriti nella coltivazione delle viti e nella produzione di vini pregiati.

Carlo Nicolosi è stato componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto regionale della vite e del vino, esponente dell'Accademia nazionale della vite e del vino, incaricato dal ministero agli Affari esteri all'insegnamento in università straniere e relatore ufficiale in diversi convegni e seminari, sia in Italia che all'estero. Ha al suo attivo ben 75 pubblicazioni su argomenti vinicoli ed agroalimentari. è titolare di due aziende, una a Milo (Ct), sull'Etna, dove produce i vini Etna Doc e una a Marina di Salina, nelle isole Eolie, dove produce la Malvasia delle Lipari.

Dopo aver scritto la biografia, per la stessa collana veronelliana, dedicata a Marco De Bartoli, Attilio Vinci, scrittore mazarese d'adozione, è stato chiamato dalla Veronelli Editore a quest'altro impegno che, in un certo senso, equilibria e completa un lavoro di ricerca e di testimonianza che recupera preziosi pezzi della millenaria storia e cultura vitivinicola siciliana. Con Marco De Bartoli è stata decantata una parte importante della prestigiosa storia dei vini della Sicilia occidentale, con Carlo Nicolosi Asmundo è recuperata la parte orientale, non meno importante, della Sicilia che produce vini di qualità, diversi per condizioni pedoclimatiche, ma che sono un tutt'uno con l'invidiabile potenziale produttivo della terra del sole.