Franco ManzatoLa Giunta veneta, su iniziativa del vicepresidente Franco Manzato (nella foto), ha approvato il bando per finanziare progetti che favoriscano lo sviluppo e la promozione di marchi di qualità nel settore delle produzioni lattiero - casearie. Per queste finalità sono a disposizione 900 mila euro. La pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale della Regione è in programma per il 28 agosto: da quella data gli interessati avranno 45 giorni di tempo per presentare le richieste di finanziamento. «è un segnale forte e concreto verso il settore lattiero caseario del Veneto - ha sottolineato Manzato - che in questo periodo sta soffrendo una crisi pesante per la scarsa remunerazione delle produzioni regionali a fronte di importazioni di prodotti a basso prezzo dall'estero. Non a caso lo stanziamento che abbiamo destinato per l'anno corrente a queste finalità è superiore di oltre il 18% a quello dello scorso anno, pur con le ristrettezze del bilancio regionale».

 «Le iniziative di valorizzazione che la Regione ha sostenuto in questo settore - ha aggiunto Manzato - hanno finora consentito alle imprese del Veneto di intensificare le azioni di ampliamento della rete commerciale, i contatti e gli scambi con operatori di altri Stati e delle aree fuori Veneto e una più generale promozione e valorizzazione dell'immagine dei formaggi tipici veneti sul mercato».

Le domande di finanziamento, redatte su apposito modello, dovranno essere presentate alla Giunta regionale - Direzione Promozione Turistica Integrata, Via Torino, 110, 30172 Venezia - Mestre, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna diretta, entro le ore 15 del termine di scadenza. Possono presentare richiesta i consorzi di tutela delle Dop e delle Igp; gli organismi associativi di produttori o trasformatori che rappresentano la Dop o l'Igp; le imprese di trasformazione, con priorità per quelle partecipate direttamente dai produttori agricoli, limitatamente a iniziative ricomprese in progetti coordinati di filiera presentati dai primi due soggetti. Sono finanziabili le spese sostenute per azioni promozionali in senso lato e quelle a carattere promo - pubblicitario. Nel primo caso la percentuale di aiuto regionale potrà arrivare al 75% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 100 mila euro per richiedente; nel secondo fino al 50% e a 200 mila euro per richiedente.