da sinistra: Giancarlo Galan, Michela Vittoria Brambilla, Franco ManzatoIl Veneto, e la sua proposta turistica integrata che si traduce in quasi 61 milioni di presenze e  in un fatturato da 12 milioni di euro, farà da esempio e punto di riferimento per tutto il Paese. Lo ha detto il ministro Michela Vittoria Brambilla (nella foto, al centro) intervenendo a Venezia all'inaugurazione dell'ottava edizione di 'Veneto for you”, vera e propria borsa internazionale del turismo veneto, dove 170 tour operators di tutto il mondo contrattano con quasi 400 imprese turistiche della Regione i 'pacchetti” di ospitalità da proporre ai propri clienti e inserire nei loro cataloghi. Alla cerimonia di apertura ha voluto essere presente anche il presidente del Veneto Giancarlo Galan (nella foto, a sinistra), mentre ai lavori, aperti dal vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato (nella foto, a destra), sono intervenuti anche l'assessore del Comune di Venezia Augusto Salvadori, il nuovo vicepresidente della Provincia Mario Dalla Tor e il presidente del Centro estero delle Camere di commercio del Veneto, Vittorio Mincato.

In un momento di crisi mondiale e con segni di difficoltà anche notevole per il turismo italiano, il sistema veneto dell'accoglienza si dimostra ottimista e sta registrando un forte recupero dopo il calo dei primissimi mesi dell'anno, con un deciso aumento (circa il 5 per ceto) dei tedeschi e degli austriaci, cioè gli ospiti che provengono dai Paesi che rappresentano per la Regione il più grande mercato estero. Da ricordare, in proposito, che dei quasi 61 milioni di pernottamenti registrati lo scorso anno, il 60% sono di turisti stranieri. E il ministro Brambilla ha voluto sottolineare questi risultati e la capacità del sistema veneto di mettere in sinergia ricettività, cultura, enogastronomia, con esiti che si traducono in ricchezza per il territorio, «perché la sfida si vince sull'insieme dell'offerta».

La Brambilla ha annunciato in proposito di aver definito ieri con il ministro Sandro Bondi il piano per promuovere la ricchezza culturale italiana. Il Ministero - ha aggiunto - deve essere utile al territorio e si mette a disposizione degli operatori, per colmare il vuoto lasciato da almeno un ventennio di mancanza di politica nazionale e per promuovere il brand Italia all'estero ma anche all'interno del Paese. Quanto all'eccellenza del Veneto, il Ministro ha annunciato che la Regione sarà 'promossa” anche in occasione del G8 dell'Aquila nei punti di arrivo e di transito degli ospiti e della stampa, con l'allestimento di un megaschermo che proietterà in continuo alcuni scorci del territorio veneto, mentre un ampio spazio le sarà dedicato nella nuova rivista 'Magic Italy” che sarà diffusa a partire dal grande appuntamento internazionale.


Galan: Il Ministro semplifichi la vita agli operatori
«Il ministero del Turismo c'era ed era da abolire, specie se penso a certi funzionari che anni fa a Bruxelles erano impegnati a dirottare in Calabria i pullman diretti in Veneto. Ora che c'è si adoperi per semplificare la vita degli operatori, ad esempio per quanto riguarda l'incredibile vicenda delle case mobili o le 240 pratiche alle quali uno dei nostri maggiori campeggi ha dovuto dedicarsi per aprire la stagione balneare». Giancarlo Galan, presidente del Veneto, ha colto l'occasione dell'ottava edizione di 'Veneto For You” per dire al ministro Michela Vittoria Brambilla cosa pensa delle politiche del turismo e dell'economia creata dal settore. E il suo intervento alla cerimonia inaugurale all'Hotel Hilton Mulino Stucky non ha certo lasciato spazio ad equivoci, sia pure scherzando: «Se non sistemi queste cose, ti veniamo a strisciare l'auto assieme», ha detto riferendosi alla frase con la quale il vicepresidente Franco Manzato aveva accolto Ministro: «Le avevo promesso che le avrei strisciato la macchina se non fosse stata oggi dei nostri, e la ringrazio per essere qui tra i nostri operatori».

Galan, dal canto suo, ha sintetizzato in una frase il suo modo di vedere l'azione pubblica a favore della maggiore industria nazionale e regionale: «è incredibile che da noi sia reso così faticoso creare ricchezza». Il Veneto dei record primeggia anche in questo segmento oggi strategico e vorrei che da Roma si lavori per farlo crescere, ad esempio lavorando per ospitare i mondiali di sci a Cortina, perché è di iniziative come questa che la nostra montagna ha bisogno. E il fare di Cortina la capitale del patrimonio dolomitico dichiarato dall'Unesco credo sia cosa che lo Stato ci deve. Sono tempi difficili - ha concluso Galan - e la società veneta li sta affrontando con abnegazione e coraggio, con la consapevolezza di vincere la sfida; ma dobbiamo fare di più e meglio, non dobbiamo riposarci un attimo. Pensiamo che noi abbiamo un patrimonio superiore a quello dell'intera Francia.