Andrea BevilacquaQuesta volta incontriamo nel nostro salotto virtuale, che ci piace pensare come un luogo confidenziale, Andrea Bevilacqua (nella foto), attuale cuoco dell'Antica Trattoria Bagutto di Milano, che lo stessa Regione Lombardia riconosce (con una apposita targa al merito) come il secondo ristorante al mondo come anzianità di servizio: infatti il Bagutto vanta riferimenti e citazioni risalenti addirittura al 1284 circa , ma si ritiene che giù in epoca romana sul fiume Lambro e sulla strada consolare Cremona-Milano sorgesse un affollato e frequentato punto di ristoro, appunto il Bagutto.

Con tante credenziali, con tanta storia alle spalle, con tante aspettative da parte di una scelta clientela come meravigliarsi se abbia affidato la sua cucina ad un cuoco che possieda l'autorevolezza, il prestigio e il carisma di un appartenente al Segno del Leone? E Andrea Bevilacqua è un Leone davvero doc, infatti nel quinto segno zodiacale ecco che presenta non solo il Sole ma ci troviamo anche la posizione occupata dalla Luna al momento della sua nascita. Un ascendente Scorpione interviene con acutezza incisiva e puntigliosa per modificare le sue schiette valenze con un possibilismo più duttile e con una sensibilità marcata che lo sa guidare come un radar, riconoscendo sempre le condizioni e le situazioni che più gli si confanno. Si tratta dunque di un doppio Leone che sa essere impositivo e capace di condurre la sua cucina con piglio ma anche duttile. E che sa imparare da ogni situazione si trovi a vivere.

Il cuoco che abbiamo scelto ora per la nostra intervista, Andrea Bevilacqua, ha scelto giovanissimo la sua strada e già a 16 anni era convinto che il futuro lo avrebbe visto muoversi assolutamente a suo agio fra i fornelli; dalla ricchezza della voci nel suo curriculum si nota quanto si sia impegnato per dare anche un tocco di internazionale cosmopolitismo alle sue preparazioni. Non solo ha frequentato la famosa Scuola Professionale di Chiavenna, serbatoio di talenti gastronomici molto rinomati ed altrettanto ricercati, ma appena gli è stato possibile ha dato ascolto alla sua vocazione giramondo e si è imbarcato nelle grosse navi da crociera che solcano i mari più belli per la delizia dei turisti.

 Dapprima ha prestato servizio sulle linee della prestigiosa casa amatoriale Costa e poi, udite udite, nella romantica situazione della Princess Love Boat, una nave armata apposta per le persone innamorate! Menzionando i periodi passati imbarcato su questa nave particolarmente idilliaca, ben quattro anni della sua vita, avverte ancora riaffiorare scintillanti ricordi e rimembranze gratificanti non solo per la effervescente magnificenza e l'abbondanza dei piatti preparati, ma anche per il consistente bagaglio di insegnamenti e di accostamenti audaci che il suo riuscitissimo tirocinio gli ha meritato.

Non gli mancano le esperienze all'estero, in particolare sul suolo americano, per sue soste ripetute e utili a Los Angeles, una delle città americane più interessate alla gastronomia di altissima qualità, e nella sfavillante New York, punto d'incrocio di diverse razze e di diversissimi stili culinari, ispirati principalmente dalla diverse etnie che ne caratterizzano il tessuto sociale. Stili dai quali Andrea Bevilacqua ha tratto parecchi spunti per il suo personale approccio all'arte gastronomica, fondendo insieme varie esperienze di vita che sanno diventare scambio culturale usando la cucina come elemento di dialogo, comunione e di fratellanza.

Oggi, da tempo protagonista delle preparazioni culinarie del Bagutto, conduce la sua equipe non numerosissima ma molto affiatata ed efficiente, con piglio sicuro e con taglio manageriale pratico e concreto tipico della generazione alla quale appartiene, infatti dalle sua capaci mani escono tutti i piatti dell'Antica Trattoria: dall'antipasto al dolce. Ed è famoso non solo per la sontuosa semplicità con la quale sceglie invariabilmente solo ingredienti di primissima qualità, uniformandosi con perfetta sintonia alla perfezione allo stile voluto dal suo segno di nascita, ma anche per la cura maniacale con la quale pretende di gestire senza troppe interferenze ogni settore del suo 'regno”, cioè la cucina.

La ricetta che ci suggerisce è tipica del suo segno: del Leone infatti ha elementi essenzialmente semplici ma è il modo sontuoso con il quale sono assemblati a dare il là ad una pietanza unica, esclusiva, prestigiosa e gradevolissima.